Pastina in brodo, hai mai provato la versione “rinforzata” di Cannavacciuolo? È una delizia!

Ti è mai capitato di pensare che la pastina in brodo sia perfetta, eppure un po’ “troppo” semplice, proprio quando hai voglia di qualcosa che abbraccia e sazia davvero? La versione “rinforzata” resa popolare da Cannavacciuolo parte da un’idea facilissima, un brodo di verdure pulito e profumato, e poi fa una cosa geniale: ci tuffa dentro mini polpettine di vitello e chiude tutto con una nevicata di Grana Padano. Risultato: comfort food, sì, ma con una marcia in più.

Il segreto della versione rinforzata

La differenza si sente al primo cucchiaio. Non è solo “pastina”: è una zuppa completa, con un brodo che resta leggero ma saporito, e con bocconcini teneri che trasformano ogni cucchiaiata in qualcosa di più interessante. È quel tipo di piatto che sembra nato per le serate fredde, ma che poi ti ritrovi a rifare anche quando fuori non piove, solo perché ti mette di buon umore.

Il cuore di tutto è il brodo (quello vero, non solo acqua calda), e la scelta di fare polpettine piccole, grandi quanto una nocciola, così cuociono in fretta e rimangono morbide.

Ingredienti

Per il brodo di verdure

  • 2 cipolle
  • 3 carote
  • 6 pomodorini ciliegino
  • 1/2 costa di sedano
  • Acqua fredda (circa 2 litri, regolati in base alla pentola)
  • Sale q.b.

Per le mini polpettine

  • 350 g di carne macinata di brodo
  • 2 uova
  • 1 spicchio d’aglio (tritato fine o schiacciato)
  • 70 g di pangrattato
  • 1/4 di bicchiere di latte
  • 2 cucchiai di Grana Padano grattugiato
  • 1 ciuffo di prezzemolo tritato
  • Sale q.b.

Per completare

  • Pastina piccola (stelline, ditalini, risoni, quella che ami) 80 a 100 g
  • Grana Padano grattugiato per servire

Metodo

  1. Prepara le verdure: taglia grossolanamente cipolle, carote, pomodorini e sedano. Metti tutto in pentola con acqua fredda e un pizzico di sale.
  2. Fai sobbollire: porta a leggero bollore e cuoci per almeno 30 minuti, senza fretta. Il fuoco deve essere gentile, così il brodo resta limpido e profumato.
  3. Impasta le polpettine: in una ciotola unisci macinato, uova, pangrattato, latte, Grana, aglio, prezzemolo e sale. Lavora finché il composto è omogeneo, morbido ma non molle.
  4. Forma le mini polpette: fai palline grandi quanto una nocciola. Se l’impasto appiccica, inumidisci leggermente le mani.
  5. Filtra o “rinforza”: togli le verdure con una schiumarola oppure filtra il brodo. Se vuoi più corpo, frulla le verdure e rimettilo nel brodo (diventa più cremoso e avvolgente).
  6. Cuoci le polpettine: porta il brodo a leggero bollore e versa le polpettine. Cuoci circa 15 minuti, mescolando ogni tanto con delicatezza.
  7. Aggiungi la pastina: butta la pastina direttamente in pentola e cuoci per il tempo indicato sulla confezione.
  8. Servi: ben caldo, con una generosa spolverata di Grana Padano.

Trucchi per farla venire “da cucina di casa, ma con stile”

  • Brodo più intenso: lascia sobbollire 40 minuti e sala poco all’inizio, poi aggiusta alla fine.
  • Polpettine morbide: il latte è il piccolo segreto, non esagerare col pangrattato.
  • Cottura dolce: se il brodo bolle forte, le polpettine rischiano di indurirsi e rompersi.

Come servirla (e perché funziona sempre)

Portala in tavola subito, quando la pastina è ancora perfetta e il profumo del Grana sale con il vapore. È un piatto che “cura” la fame e anche l’umore, perché unisce tre cose che raramente deludono: brodo di verdure, polpettine e formaggio. E alla fine ti resta quella sensazione pulita, piena, soddisfatta, come dopo una buona chiacchierata a fine giornata.

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