Ci sono sere in cui hai voglia di qualcosa che ti “rimetta in ordine” senza chiederti troppo: una pentola, due verdure, dieci minuti di profumo in cucina. E poi quella magia semplice, il frullatore che trasforma tutto in una crema liscia, confortante, pronta a diventare ogni volta diversa.
Il segreto della vellutata (prima delle varianti)
La vellutata di zucchine funziona perché è una ricetta elastica: puoi farla leggera, super cremosa, più erborinata con le erbe, oppure più corposa con le patate. La regola base che uso sempre è questa:
- soffritto delicato di cipolla o scalogno
- zucchine a rondelle (anche con la buccia, se sono tenere)
- un liquido caldo (acqua o brodo vegetale) aggiunto poco alla volta
- frullata finale, poi aggiustata di sale, pepe e un filo di buon olio
E adesso il bello: scegli la tua “personalità” preferita.
Versione 1, la mia preferita: leggera con robiola (cremosa senza panna)
Questa è quella che preparo quando voglio una crema vellutata ma non pesante. La robiola dà rotondità senza coprire il sapore delle Zucchina.
Ingredienti
- 700 g zucchine
- 1 scalogno
- 100 g robiola
- 600 ml acqua (calda)
- olio extravergine d’oliva, sale q.b.
- per servire, crostini, semi (sesamo o papavero) a piacere
Metodo
- Affetta lo scalogno e fallo appassire in pentola con un filo d’olio e un pizzico di sale.
- Aggiungi le zucchine a rondelle, mescola e lascia insaporire 2 minuti.
- Versa l’acqua calda, copri e cuoci 15-20 minuti, finché le zucchine sono morbide.
- Frulla fino a ottenere una crema liscia.
- A fuoco spento incorpora la robiola, poi frulla ancora pochi secondi.
- Servi con olio a crudo, crostini e una manciata di semi per il contrasto croccante.
Versione 2: con patate e basilico (più “comfort”)
Quando fuori fa fresco, questa variante è come una coperta: più densa, più saziante, perfetta anche come piatto unico.
Ingredienti
- 500 g zucchine
- 500 g patate
- 1 cipolla
- 500 ml brodo vegetale
- basilico fresco
- parmigiano grattugiato, olio, sale e pepe q.b.
Metodo
- Soffriggi la cipolla tritata con olio e un pizzico di sale.
- Unisci patate e zucchine a pezzi, mescola e versa il brodo.
- Cuoci circa 20 minuti, finché le patate cedono al coltello.
- Frulla, poi aggiungi basilico spezzettato, pepe e parmigiano.
- Se la vuoi più setosa, aggiungi un goccio di brodo caldo e frulla ancora.
Versione 3: con panna e formaggio stagionato (effetto ristorante)
Questa è la scelta “wow”, quella da portare in tavola quando vuoi una vellutata lucida, avvolgente, quasi elegante.
Ingredienti
- 1 kg zucchine
- 2 patate piccole
- 1 cipolla
- 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
- brodo q.b.
- 20 g panna
- 60 g formaggio stagionato grattugiato
- menta o basilico, olio, sale q.b.
Metodo
- Fai appassire cipolla e aglio in olio, senza scurire.
- Aggiungi zucchine e patate, copri con brodo e cuoci 20 minuti.
- Frulla molto bene.
- A fuoco spento incorpora panna e formaggio, poi profuma con menta o basilico.
- Servi con un filo d’olio e una grattugiata extra.
Versione 4: senza fronzoli (perfetta da personalizzare)
Se vuoi la base “neutra” da trasformare ogni volta, questa è quella giusta. Ottima anche tiepida o fredda.
Ingredienti
- 600 g zucchine
- 200 g patate
- 1/2 cipolla
- 600 ml acqua
- basilico, olio, sale e pepe q.b.
Metodo
- Rosola la cipolla con olio.
- Aggiungi patate e zucchine, versa l’acqua e cuoci 20 minuti.
- Frulla, regola di sale e pepe, profuma con basilico e olio a crudo.
Come capisci qual è “la tua”
Se ami le consistenze leggere ma appaganti, la versione con robiola è una certezza. Se cerchi sazietà, vai di patate e brodo. Se vuoi stupire, panna e formaggio stagionato fanno subito scena. Io torno sempre alla leggera, perché la sento versatile: la mangio calda d’inverno, tiepida in primavera, e con i semi sopra mi sembra ogni volta nuova.




