Vuoi una cena estiva che metterà tutti d’accordo? Allora ti svelo la ricetta del pollo al limone, così non lo hai mai mangiato

C’è sempre quel momento, d’estate, in cui vuoi cucinare qualcosa di fresco ma “da cena vera”, senza finire prigioniero dei fornelli. A me succede spesso, e quando voglio mettere tutti d’accordo tiro fuori lui: il pollo al limone, profumato, succoso, con una salsa che fa venire voglia di fare la scarpetta.

Il segreto che cambia tutto (e non è solo il succo)

Il punto non è buttare un po’ di succo in padella e sperare nel miracolo. Il salto di qualità arriva quando usi succo e scorza insieme, ma in momenti diversi, e quando trasformi il fondo di cottura in una salsa vellutata. Risultato: sapore pulito, agrumato, mai “aspro”, e carne tenera.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 800 g di sovracosce di pollo (oppure cosce, o petto a bocconcini)
  • 2 limone non trattati
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 150 ml di vino bianco secco (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di amido di mais (o farina)
  • 120 ml di acqua (o brodo leggero)
  • 1 rametto di timo (o rosmarino)
  • prezzemolo tritato, quanto basta
  • sale e pepe, quanto basta

Procedimento

  1. Asciuga e insaporisci: tampona il pollo con carta da cucina. Sala e pepa. Grattugia la scorza di 1 limone e massaggiala sulla carne con 2 cucchiai d’olio.
  2. Rosolatura vera: scalda una padella ampia, aggiungi 1 cucchiaio d’olio e lo spicchio d’aglio schiacciato. Rosola il pollo 4 o 5 minuti per lato, deve colorirsi bene.
  3. Profumo e sfumatura: elimina l’aglio, aggiungi il timo e, se lo usi, sfuma con vino bianco. Lascia evaporare 1 o 2 minuti.
  4. La salsa “furba”: in una ciotolina mescola succo di 1 limone, amido di mais e acqua. Versa in padella, abbassa il fuoco e copri.
  5. Cottura dolce: cuoci 20 a 30 minuti (dipende dal taglio), girando una volta. Se la salsa si addensa troppo, aggiungi un goccio d’acqua.
  6. Finale brillante: spegni il fuoco, aggiungi un po’ di scorza del secondo limone e prezzemolo. Lascia riposare 5 minuti in padella, è lì che la carne diventa super morbida.

Tre varianti estive, una per ogni serata

A volte mi diverto a cambiare forma senza cambiare anima, sempre limone fresco, olio extravergine ed erbe.

1) Versione forno con verdure (la cena completa in una teglia)

Perfetta quando vuoi apparecchiare e dimenticarti del resto.

  • Marina cosce o sovracosce con olio, scorza, succo, aglio tritato e timo per 20 minuti.
  • Metti in teglia con cipolla rossa a fette e verdure a piacere (zucchine, peperoni, patate a cubetti piccoli).
  • Inforna a 190°C ventilato per 20-25 minuti, aggiungi fette di limone tra i pezzi, poi altri 15 minuti circa finché è dorato.

2) Bocconcini light in padella (pronti in 10 minuti)

Quando hai caldo anche solo a pensarci.

  • Taglia il petto a cubetti, infarinali leggermente.
  • Rosola 5 minuti, poi aggiungi una salsina con succo, scorza, amido di mais e acqua.
  • In 3-4 minuti la salsa lucida avvolge tutto, e ti sembra di mangiare qualcosa di “fatto apposta”.

3) Pollo a pezzi, sfumato e profumato (stile rustico)

Qui vince la semplicità: rosolatura, succo di limone, alloro o timo, coperchio e 30 minuti a fuoco medio. È il classico piatto che profuma casa, anche se fuori è estate piena.

Come servirlo (e farlo sparire dal piatto)

  • Con insalata croccante e cetrioli per un effetto super fresco.
  • Con riso basmati o cous cous, che si bevono la salsa.
  • Con pane leggermente tostato, perché sì, la scarpetta è praticamente obbligatoria.

Alla fine il “così non lo hai mai mangiato” è proprio questo: un pollo al limone che sa di estate, ma con una salsa elegante e un profumo che resta, senza pesare. Una di quelle cene che finiscono con tutti che chiedono: “Ok, ma come l’hai fatto esattamente?”

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