C’è un momento, tra fine settembre e i primi freddi veri, in cui l’aria cambia odore. Sa di foglie umide, di tè caldo e di forno acceso. Ecco, i biscotti alla zucca per me nascono lì: sono quei dolcetti che ti fanno venire voglia di rimboccarti le maniche, sporcarti un po’ le mani e riempire casa di profumo di cannella.
Perché questi biscotti diventano una “dipendenza” (bella)
La magia è tutta nell’equilibrio: la zucca cotta rende l’impasto soffice e umido, la farina gli dà struttura, la cannella fa il resto, come una coperta leggera. Il risultato non è il classico biscotto secco e friabile, ma un boccone morbido, profumato, perfetto da inzuppare o da sgranocchiare mentre si chiacchiera.
E poi sono versatili: puoi farli semplici, “da merenda”, oppure arricchirli con frutta secca e aromi e trasformarli nel vassoio che sparisce per primo.
Ingredienti
Questa è una base collaudata, facile da ricordare e da personalizzare.
- 200 g di polpa di zucca cotta (cremosa e ben asciutta)
- 300 g di farina 00
- 140 g di zucchero
- 1 uovo
- 100 g di burro morbido (oppure 50 ml di olio di semi)
- 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
- 1-2 cucchiaini di cannella (secondo il tuo gusto)
- Un pizzico di sale
- Opzionali: 50 g di nocciole o mandorle tritate, uvetta, vaniglia
La zucca: il passaggio che cambia tutto
Qui sta il piccolo segreto. Se la zucca è acquosa, l’impasto diventa capriccioso. Io faccio così:
- Taglia la zucca a fette o cubetti, elimina buccia e semi.
- Cuoci in forno statico a 180-200°C per 20-35 minuti, finché è morbida.
- Lasciala intiepidire e frullala fino a ottenere una crema liscia.
- Se la vedi troppo “bagnata”, falla asciugare 2-3 minuti in padella a fuoco dolce, mescolando.
Questa attenzione ti ripaga con biscotti più profumati e una forma più regolare in cottura.
Metodo
- In una ciotola lavora burro morbido e zucchero fino a ottenere una crema.
- Unisci l’uovo, poi la crema di zucca e mescola bene.
- A parte setaccia farina, lievito, cannella e aggiungi un pizzico di sale.
- Incorpora le polveri poco alla volta all’impasto, senza strafare con la lavorazione.
- Se vuoi, aggiungi frutta secca o uvetta.
- Copri e fai riposare in frigo 30 minuti, aiuta a formare biscotti più compatti.
- Forma palline grandi come una noce, disponile su teglia con carta forno.
- Cuoci a 180°C statico per 15-20 minuti: devono dorarsi appena, non scurire.
- Fai raffreddare e, se ti piace, spolvera con zucchero a velo.
Forme, finiture e piccole furbizie
A seconda dell’umore, puoi scegliere:
- Palline rotolate in zucchero a velo o in cannella e zucchero.
- Impasto steso e tagliato con stampini, meglio se l’impasto è ben freddo.
- Versione “rustica” a cucchiaiate, perfetta quando hai fretta.
Se vuoi un tocco più intenso, prova a passare metà biscotti nel cacao amaro: la zucca e la cannella ci vanno a nozze.
Varianti che vale la pena provare
- Vaniglia: rende il profumo più rotondo e “pasticceria”.
- Nocciole o mandorle: aggiungono croccantezza e carattere.
- Mix di farine (un po’ di fecola o farina di riso) per una consistenza più leggera.
- Un pizzico di noce moscata, se ami le spezie in stile autunno.
Come capisci che sono riusciti (e come conservarli)
Appena sfornati sembrano morbidi, quasi delicati. È normale: raffreddando si assestano. Devono restare soffici dentro, con la superficie appena asciutta. Conservali in una scatola di latta o in un contenitore ermetico per 3-4 giorni, e se vuoi riportarli “come appena fatti”, scaldali 2 minuti vicino a una fonte di calore.
Una volta provati, ti accorgerai che non sono solo biscotti: sono un modo semplice per portare l’autunno in casa, ogni volta che ne hai voglia.




