C’è un motivo se le patate con la ricetta della nonna stanno spopolando: fanno quel “crac” sottile quando le mordi, profumano di casa e, soprattutto, riescono a essere croccanti fuori e morbide dentro senza complicazioni. La prima volta che le ho provate così, con la buccia e il forno bello caldo, ho capito che non era solo un contorno, era un piccolo rito.
Perché questa ricetta funziona davvero
La magia sta in due mosse semplici, ma decisive. Prima una lessatura breve, poi il passaggio in forno con olio già caldo. È un trucco furbo della tradizione: la precottura rende l’interno tenero, mentre il forno crea quella doratura irresistibile.
E poi c’è il profumo. Aglio, erbe e olio extravergine fanno il resto, senza coprire il sapore delle patate, anzi, lo esaltano.
Ingredienti
- 6 patate a pasta gialla grandi (circa 1,2 kg), ben sode
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 spicchio di aglio
- 1 rametto di rosmarino
- 2 rametti di timo (o 1 cucchiaino secco)
- sale fino q.b.
- pepe nero appena macinato q.b.
Metodo
- Lava le patate sotto acqua fredda. Usa una spugna ruvida o una spazzolina per togliere ogni residuo di terra. Lascia la buccia, è lei a dare quella nota rustica e una crosticina più interessante.
- Porta a bollore una pentola capiente d’acqua e lessa le patate 20 minuti. Devono ammorbidirsi, ma restare compatte, perché poi finiranno in forno.
- Scola e lascia intiepidire 5 minuti. Non serve che siano fredde, basta poterle maneggiare senza scottarti.
- Nel frattempo trita finemente l’aglio e le erbe aromatiche. Se vuoi un profumo più delicato, puoi schiacciare l’aglio e lasciarlo più grossolano, ma la versione “da nonna” spesso lo vuole ben distribuito.
- Accendi il forno a 200°C. Metti la teglia dentro con l’olio e lasciala scaldare qualche minuto. Questo passaggio è fondamentale, l’olio caldo “sigilla” subito la superficie delle patate.
- Taglia le patate a fette spesse circa 1 cm. Disponile nella teglia in un solo strato, senza ammucchiarle. Aggiungi aglio ed erbe, poi condisci con sale e pepe.
- Cuoci per circa 30 minuti, mescolando delicatamente 2 o 3 volte. Quando le vedi ben dorate e con i bordi croccanti, sono pronte. Se vuoi un tocco extra, gli ultimi 3 minuti puoi usare la funzione grill, controllando spesso.
I dettagli “da nonna” che cambiano tutto
Sembra una ricetta semplice, e lo è, ma ci sono tre piccoli accorgimenti che la fanno spopolare:
- Patate giuste: meglio a pasta gialla, tengono la forma e diventano più croccanti.
- Teglia non affollata: se le patate si sovrappongono, fanno vapore e perdono croccantezza.
- Olio caldo: è la scorciatoia per una superficie dorata senza aspettare eternamente.
Come servirle e varianti furbe
Queste patate sono un comfort food economico che sta bene con tutto. Io le adoro con secondi semplici, uova, pollo, oppure accanto a verdure grigliate.
Se vuoi cambiare senza tradire lo spirito della ricetta:
- aggiungi una spolverata di paprika dolce negli ultimi 10 minuti
- sostituisci il timo con salvia
- completa con un pizzico di sale grosso a fine cottura per un contrasto più “scrocchiarella”
Alla fine, la risposta al perché “sta spopolando” è questa: sono patate che sembrano speciali, ma restano sinceramente di casa. E quando una ricetta riesce a essere così buona con così poco, è difficile non rifarla subito.




