C’è un momento preciso in cui capisci che il dado vegetale fatto in casa non è solo una ricetta, è una piccola rivoluzione quotidiana. Succede quando apri il freezer, prendi un cubetto e in pochi minuti la cucina si riempie di un profumo “vero”, di verdure, di casa, di cose semplici fatte bene. E ti chiedi perché non l’hai provato prima.
Perché prepararlo in casa (e perché crea dipendenza)
Il bello del dado vegetale domestico è che sai esattamente cosa ci metti dentro: verdure fresche, sale (in proporzione corretta) e un tocco di olio extravergine d’oliva. Niente aromi misteriosi, niente sapori “tutti uguali”.
In più, quando lo usi:
- il brodo risulta più rotondo e naturale
- puoi personalizzare le verdure in base alla stagione
- riduci gli sprechi, perché puoi recuperare verdure un po’ stanche ma ancora buone
E sì, c’è anche quella soddisfazione molto concreta di avere sempre a portata di mano un alleato per minestre, risotti, sughi e legumi.
L’effetto sapore: cosa rende il dado così “buono”
Quando cuoci le verdure con sale e poi le frulli, concentri il loro gusto. È un sapore che ricorda l’idea di umami, quella pienezza che rende un brodo o un risotto immediatamente più interessante, senza bisogno di coprire tutto con spezie o condimenti aggressivi.
Il sale, in questa ricetta, non è un dettaglio: funziona anche da conservante e permette di ottenere un composto stabile, compatto e facile da porzionare.
Ingredienti
Per circa 42 dadi (dipende dallo spessore e dal taglio):
- 500 g di verdure pulite (per esempio sedano, carota, cipolla, prezzemolo, pomodori, zucchine)
- 150 g di sale fino (circa 1/3 del peso delle verdure)
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Varianti possibili, mantenendo sempre il totale a 500 g:
- spinaci
- bietole
- porro
- finocchio (con moderazione, perché è molto aromatico)
Metodo
- Lava e pulisci le verdure, poi tagliale a pezzetti molto piccoli. Se vuoi velocizzare, usa un mixer, ma senza ridurle subito in crema, meglio tritate.
- Ungi una padella capiente con l’olio extravergine d’oliva, aggiungi le verdure e accendi a fuoco medio.
- Versa il sale e mescola bene. Cuoci per circa 20 minuti, mescolando spesso, finché le verdure risultano morbide e il liquido si riduce.
- Trasferisci tutto in un contenitore alto e frulla fino a ottenere un composto denso e uniforme.
- Rimetti la crema in padella e falla asciugare ancora 5 minuti, sempre mescolando, per compattarla.
- Stendi il composto su un foglio di carta forno formando un rettangolo di circa 1 cm di spessore. Aiutati con una spatola, cercando di livellare.
- Metti in freezer per almeno 6 ore, finché diventa ben solido.
- Estrai, taglia in cubetti e porziona: otterrai circa 42 dadi. Se vuoi, separali con quadratini di carta forno per non farli attaccare.
Come usarlo (senza sbagliare le dosi)
Un cubetto è perfetto per insaporire mezzo litro d’acqua. Io lo uso così:
- per brodi veloci di verdure
- in cottura di legumi e cereali
- per dare slancio a un risotto quando non ho brodo pronto
- in una vellutata, aggiungendolo solo alla fine e assaggiando
Il trucco è semplice: aggiungilo, aspetta che si sciolga, poi assaggia. Essendo un concentrato, può bastare anche mezzo cubetto.
Conservazione: frigo o freezer?
Qui hai due strade comode:
- In frigorifero: fino a circa 20 giorni, in un contenitore ermetico.
- In freezer: si conserva molto più a lungo. Metti i dadi in una scatola o sacchetto gelo, separati da carta forno, così ne prendi uno alla volta senza fatica.
Il risultato finale: più gusto, meno compromessi
Preparare il dado vegetale fatto in casa richiede davvero poco tempo attivo, circa 30 minuti, e poi fa tutto il freezer. In cambio ottieni un ingrediente “furbo” che ti salva la cena, rende più buone le cose semplici e ti fa riscoprire il sapore delle verdure per quello che è, intenso, pulito e sorprendentemente ricco.




