C’è un momento, a Carnevale, in cui ti accorgi che non vuoi davvero “cucinare”. Vuoi solo qualcosa di goloso, veloce, colorato, da portare in tavola come se fosse una piccola magia. Ed è lì che entrano in scena i tartufini senza cottura: palline morbide, croccanti fuori, pronte a sparire una dopo l’altra, soprattutto quando ci sono bambini (ma anche adulti) nei paraggi.
Perché questi tartufini sono perfetti per Carnevale
La cosa bella è che sembrano un dolce da pasticceria, però si fanno con tre gesti semplici: sbricioli, mescoli, arrotondi. Il resto lo fa il frigo. E poi, diciamolo, a Carnevale la parola d’ordine è colore: codette, zuccherini, smarties, granella, tutto quello che luccica e scricchiola.
In più sono una soluzione furba per:
- feste e buffet (stanno bene su qualsiasi vassoio),
- merende improvvisate,
- coinvolgere i piccoli (formare le palline è la parte più divertente).
Ingredienti (circa 20-25 tartufini)
- 150 g di biscotti frollini (oppure al cacao)
- 100 g di mascarpone
- 30 g di crema alla nocciola e cacao
- 125 g di cioccolato al latte
- zuccherini, codette, smarties o granella q.b.
Metodo
- Sbriciola i biscotti: mettili nel mixer e frullali fino a ottenere una polvere fine, tipo sabbia asciutta. Se non hai il mixer, sacchetto e mattarello funzionano benissimo (e sfogano anche un po’).
- Crea l’impasto: unisci in una ciotola biscotti tritati, mascarpone e crema alla nocciola. Mescola con un cucchiaio, poi con le mani, finché ottieni un composto compatto che non si sbriciola.
- Forma le palline: prendi piccole porzioni e arrotondale, grandi più o meno come una noce. Appoggiale su un vassoio con carta forno.
- Riposo in frigo: lascia rassodare per 30-60 minuti. Questo passaggio fa la differenza, perché poi si tuffano nel cioccolato senza rompersi.
- Copertura al cioccolato: sciogli il cioccolato al latte a bagnomaria (o al microonde, a intervalli brevi). Immergi i tartufini uno per volta, scolali e rimettili sulla carta forno.
- Decora subito: qui bisogna essere veloci, perché il cioccolato si rapprende in fretta. Aggiungi zuccherini e codette finché sono ancora lucidi.
Risultato: fuori una crosticina croccante, dentro un cuore morbido, dolce, da “ancora uno e basta” (spoiler: non sarà l’ultimo).
Varianti che cambiano tutto (senza complicarti la vita)
Quando ci prendi la mano, diventa un gioco. Cambi base, cambi crema, cambi copertura, ed è come avere quattro dolci diversi.
- Con pan di Spagna e nocciole: sbriciola 150 g di pan di Spagna (o torta avanzata), unisci 100 g mascarpone, 1 cucchiaio di crema alla nocciola, 25 g di nocciole tritate. Copri con fondente e granella.
- Ricotta e biscotti tipo stellati: biscotti al cacao frullati, ricotta ben scolata, poi rotoli in codette colorate. Più leggeri, ma sempre super golosi.
- Versione tiramisù: savoiardi frullati, mascarpone, zucchero a velo, un goccio di caffè, e al centro un piccolo cucchiaino di crema alla nocciola. Fuori cacao amaro, profumo incredibile, è quasi un dessert da cucchiaio in formato mignon.
- Al caffè: biscotti secchi, mascarpone, caffè e zucchero. Poi cacao o pistacchi tritati. Perfetti se vuoi un gusto più “adulto”.
Trucchi pratici per farli venire sempre bene
Mi sono accorto che i tartufini “tradiscono” solo in due momenti: quando l’impasto è troppo morbido, o quando il cioccolato è troppo caldo.
Ecco le correzioni più utili:
- Se l’impasto è appiccicoso, aggiungi un cucchiaio di biscotti tritati e fai 10 minuti in frigo.
- Se è troppo secco, un cucchiaino di mascarpone o un goccio di latte lo salva.
- Per una copertura più uniforme, usa una forchetta e fai scolare bene l’eccesso.
- Conservazione: in frigo, in contenitore chiuso, 3-4 giorni. A Carnevale però di solito non arrivano a sera.
Un’idea carina per servirli (e fare scena)
Mettili in pirottini colorati, alterna decorazioni diverse e crea un vassoio “arcobaleno”. È incredibile quanto una spolverata di codette possa trasformare un dolcetto semplice in qualcosa di davvero festoso, quasi da Carnevale in piena regola.




