Le trofie alle zucchine dell’amatissima Benedetta Rossi: lei aggiunge un ingrediente che le rende ancora più buone

C’è un motivo se le “trofie alle zucchine” di Benedetta Rossi finiscono spesso tra quelle ricette che rifai una volta e poi ti restano addosso, come una canzone o un profumo di casa. Il trucco non è complicato, anzi è di quelli che ti fanno dire, “ma certo, perché non ci ho pensato prima?”. Quel dettaglio in più è la panna da cucina, capace di trasformare un piatto semplice in una coccola davvero cremosa.

Perché questo piatto funziona così bene

Le zucchine, da sole, sono delicate. Buone, leggere, ma a volte rischiano di “sparire” nella pasta se non vengono accompagnate nel modo giusto. Qui entra in scena la panna, che fa due cose importantissime:

  • lega il condimento e lo rende avvolgente
  • esalta il sapore delle zucchine senza coprirlo
  • crea quella consistenza “da scarpetta” che, diciamolo, è metà del piacere

E poi c’è la mantecatura finale con formaggio grattugiato, che completa tutto con una nota sapida e rotonda.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 360 g di trofie
  • 500 g di zucchine
  • 200 ml di panna da cucina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale fino, q.b.
  • pepe nero, q.b.
  • 60 g di formaggio grattugiato (Parmigiano Reggiano o Grana Padano)

Facoltativo (ma ottimo): un cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta per regolare la cremosità.

Metodo

  1. Prepara le zucchine. Lavale, spuntale e tagliale a rondelle sottili (o a mezzaluna se sono grandi). Più sono uniformi, più cuoceranno in modo regolare, senza diventare molli da un lato e crude dall’altro.

  2. Fai insaporire l’olio. In una padella ampia scalda l’olio extravergine con lo spicchio d’aglio. Lascialo andare a fuoco medio per un minuto, giusto il tempo di profumare l’olio, poi tienilo d’occhio, non deve scurirsi troppo.

  3. Salta le zucchine. Aggiungile in padella, sala leggermente e falle cuocere 8-10 minuti, mescolando spesso. Devono diventare tenere ma restare vive, non sfatte. Se asciugano troppo, puoi aggiungere un goccio d’acqua.

  4. Aggiungi la panna. Abbassa la fiamma e versa la panna da cucina. Mescola e lascia sobbollire 2-3 minuti: vedrai che il fondo si trasforma in una crema lucida e profumata. Aggiusta di sale e pepe.

  5. Cuoci la pasta. Nel frattempo lessa le trofie in acqua salata. Scolale al dente, conservando un po’ di acqua di cottura.

  6. Manteca tutto insieme. Versa la pasta nella padella con il condimento e mescola bene a fuoco basso. Se serve, aggiungi 1-2 cucchiai di acqua di cottura per ottenere una crema più setosa.

  7. Completa con il formaggio. Spegni il fuoco, aggiungi il formaggio grattugiato e mescola energicamente. È qui che succede la magia: la crema diventa più compatta e abbraccia ogni singolo pezzo di pasta.

Il “segreto” della panna, senza esagerare

La cosa bella è che non serve affogare tutto nella panna. Basta la dose giusta per dare corpo alle zucchine e creare un condimento stabile. Se vuoi una versione un po’ più leggera, puoi:

  • usare 150 ml di panna e aumentare leggermente il formaggio
  • saltare le zucchine più a lungo, così rilasciano più polpa e aiutano la cremosità
  • frullare una piccola parte delle zucchine prima di aggiungere la panna, per un effetto vellutato

Errori comuni da evitare (così vengono davvero “come vuoi tu”)

  • Zucchine troppo cotte: diventano acquose e la crema perde carattere.
  • Fiamma alta con la panna: rischi di separarla e ottenere un condimento meno omogeneo.
  • Formaggio aggiunto con fuoco acceso: meglio a fuoco spento, per una mantecatura più pulita.

Alla fine, la risposta alla domanda implicita è semplice e concreta: quelle trofie alle zucchine sono “ancora più buone” perché la panna da cucina non è un’aggiunta casuale, è il ponte tra leggerezza e golosità. Un piatto che resta facile, ma fa un effetto da primo della domenica, anche quando è solo un martedì sera.

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