Ci sono quei giorni subito dopo Pasqua in cui il cioccolato avanzato ti guarda dalla credenza e tu pensi, “Ok, adesso che ci faccio con tutte queste uova di Pasqua prima che vadano a male?”. È proprio lì che entrano in gioco i consigli di Benedetta Rossi: poche mosse, zero stress, tanta golosità e soprattutto ricette anti-spreco che sanno di festa anche quando la festa è finita.
Prima regola: trita, assaggia, bilancia
La cosa che mi ha salvato più volte è semplice: tritare il cioccolato subito. Non in polvere, proprio a pezzetti irregolari, così in cottura qualcuno si scioglie e qualcuno resta “a sorpresa”.
Tieni a mente anche questi mini trucchi:
- Evita umidità e sbalzi di calore, il cioccolato assorbe odori e perde profumo.
- Se il mix è molto dolce (tanto al latte, tante sorprese zuccherine), aggiungi cacao amaro nelle ricette.
- Mescola fondente e latte per un gusto più equilibrato.
1) La torta “salva tutto” con cioccolato delle uova
Questa è la soluzione che ti fa fuori una bella quantità in una sola infornata, ed è umida, profumata, piena di pezzetti.
Ingredienti
- 150 g di cioccolato delle uova tritato (fondente, al latte o misto)
- 2 uova
- 100 g di zucchero
- 50 ml di olio di semi
- 90 ml di latte
- 180 g di farina 00
- 30 g di cacao amaro
- 8 g di lievito per dolci
Metodo
- Accendi il forno a 180°C (statico) e prepara uno stampo da circa 22 cm, imburrato e infarinato (o rivestito).
- In una ciotola monta uova e zucchero finché diventano chiari e spumosi.
- Versa olio e latte, mescola senza smontare troppo.
- Unisci farina, cacao e lievito setacciati, poi incorpora con una spatola o una frusta a mano.
- Aggiungi il cioccolato tritato, mescolando giusto il tempo di distribuirlo.
- Versa nello stampo, spargi qualche pezzetto extra in superficie.
- Cuoci 30-40 minuti (fai la prova stecchino, deve uscire asciutto o con poche briciole).
2) Muffin: colazione pronta in 20 minuti
I muffin al cioccolato sono la mia “via di mezzo” preferita: porzionati, pratici, perfetti per usare cioccolato misto.
Idee che funzionano sempre:
- Tritato dentro l’impasto, più qualche scaglia sopra.
- Una manciata di ovetti come decorazione (e come scusa per aprirne un altro).
- Se temi l’eccesso di dolce, aumenta leggermente il cacao e riduci lo zucchero.
3) Creme e ganache: la svolta per farcire tutto
Quando vuoi fare un salto di livello senza complicarti la vita, sciogliere il cioccolato e trasformarlo in crema è un colpo sicuro.
Usi furbi:
- Farcire torte e rotoli.
- Riempire bignè, crostate, biscotti sandwich.
- “Riparare” un dolce un po’ asciutto con uno strato cremoso.
Un dettaglio che cambia tutto: se il cioccolato delle uova è molto dolce, aggiungi cacao amaro o un pizzico di sale, sembra magia, ma è equilibrio.
4) Tiramisù dentro il guscio: effetto wow senza sforzo
Questa è l’idea scenografica che fa dire “ma davvero l’hai fatto tu?”. I gusci delle uova diventano coppette naturali.
Come lo immagino io:
- Sistema i gusci in una ciotola con carta da cucina, così non si muovono.
- Alterna strati di crema e savoiardi (o biscotti), bagnati al caffè o con una bagna alle fragole.
- Riposo in frigo e via, dessert pronto, zero sprechi, massimo effetto.
5) Brownies e tortini: il finale più goloso
Se hai ancora cioccolato da smaltire, vai di brownies o tortini dal cuore morbido. Sono perfetti perché tollerano bene mix di cioccolato diversi, e restano intensi anche con cioccolato al latte.
Varianti veloci:
- Brownies con ovetti sopra, si sciolgono e fanno la crosticina.
- Tortini cotti in forno o in friggitrice ad aria, per una merenda “da pasticceria” in formato casalingo.
- Plumcake e ciambelle ripiene con pezzetti di cioccolato tritato.
Alla fine, il punto è uno: riciclare le uova di Pasqua non è un ripiego, è un modo per allungare la festa. E quando tagli la prima fetta, con quei pezzetti che fondono a metà, capisci che hai fatto la scelta giusta.




