C’è un momento, quando versi la pastella in padella, in cui capisci subito se stai per ottenere crepes perfette o un piccolo disastro. Io l’ho imparato a mie spese: grumi, bordi secchi, la prima crepe “di sacrificio” che finisce sempre male. Poi ho scoperto il trucco, semplice e quasi banale, che cambia tutto: pastella liscia, riposo in frigo e cottura controllata. Da lì, le crepes sono diventate affidabili, sia dolci che salate, dalla prima all’ultima.
Il trucco definitivo: riposo e pastella senza grumi
Il punto non è solo “mescolare bene”. È costruire la pastella con calma, come se stessi preparando una crema.
I tre pilastri che fanno la differenza:
- Farina setacciata: sembra un dettaglio, ma elimina i micro-grumi prima ancora di iniziare.
- Ingredienti incorporati gradualmente: uova prima, latte a filo, farina poco alla volta, poi grasso.
- Riposo obbligatorio in frigo (almeno 30 minuti): qui avviene la magia, l’amido si idrata, le bolle si calmano, la consistenza diventa più “setosa”. È quasi una piccola lezione di amido, ma in pratica significa crepes più morbide e uniformi.
Ingredients (8-10 crepes, 2 persone)
- Farina 00: 150 g (setacciata)
- Uova: 2
- Latte intero: 330 ml (a temperatura ambiente)
- Burro: 30 g (fuso e tiepido)
- Sale: 1 pizzico
- (Opzionale per dolci) Zucchero: 1 cucchiaio raso
- (Opzionale) Vaniglia o scorza di limone: poca, per profumare
Se vuoi una versione super essenziale, sappi che funziona anche con farina, latte, uova e sale. Ma con burro e riposo ottieni un’altra consistenza.
Method
- Sciogli il burro e lascialo intiepidire: deve essere tiepido, non bollente, altrimenti “cuoce” l’uovo.
- In una ciotola capiente sbatti le uova con il sale (e lo zucchero se le vuoi dolci).
- Versa il latte a filo, mescolando sempre con frusta a mano: l’obiettivo è una base fluida e omogenea.
- Aggiungi la farina setacciata un cucchiaio alla volta, sempre mescolando energicamente dal centro verso l’esterno. Qui si vince la guerra ai grumi.
- Unisci il burro fuso tiepido e dai un’ultima mescolata fino a ottenere una pastella che “vela” il cucchiaio.
- Copri (pellicola a contatto o coperchio) e riposa in frigo 30-120 minuti.
- Cottura: scalda una padella antiaderente da 20 cm a fuoco medio, deve essere ben preriscaldata. Ungi con poco burro e rimuovi l’eccesso con carta.
- Versa circa 60-70 ml di pastella al centro e ruota la padella per distribuirla (spessore 2-3 mm).
- Cuoci circa 90 secondi sul primo lato, finché compaiono le classiche “lentiggini” dorate, poi gira e cuoci 40 secondi.
La checklist “anti-errore” che salva la serata
Quando qualcosa non torna, di solito è qui:
- Grumi: farina setacciata e inserita lentamente (mai tutta insieme).
- Pastella troppo densa: aggiungi latte poco per volta finché scorre senza essere acquosa.
- Crepes che si rompono: padella troppo fredda o pastella non riposata. Fai la prova goccia, se sfrigola sei a posto.
- Crepes secche: fuoco troppo alto, meglio medio e costante.
- Prima crepe brutta: spesso è solo la padella che sta ancora “stabilizzando” la temperatura, dopo diventa tutto regolare.
Dolci e salate: stessa base, due mondi
La cosa bella è che la base è una sola, cambia il finale.
Idee dolci veloci:
- Crema spalmabile e banana
- Marmellata e yogurt greco
- Mele saltate con cannella
Idee salate irresistibili:
- Prosciutto e formaggio, chiusa a mezzaluna
- Spinaci e ricotta
- Salmone e formaggio fresco con erba cipollina
Alla fine, il “trucco” non è un segreto da chef, è un’abitudine: costruire una pastella liscia, rispettare il riposo in frigo e controllare la temperatura della padella. Se lo fai, le crepes smettono di essere una scommessa e diventano una certezza.




