Quando preparo la pasta al forno con besciamella e ragù, mi accorgo sempre della stessa cosa: in cucina cambia l’atmosfera. È uno di quei piatti che “profuma di casa” ancora prima di entrare in forno, e che per i bambini ha una magia particolare, perché è cremoso, filante e soprattutto facile da amare al primo assaggio. Il segreto non è complicato: una pasta corta che trattiene il condimento, un ragù morbido e una besciamella vellutata che lega tutto come una coperta calda.
Perché questa versione piace così tanto ai bambini
C’è una logica semplice dietro quel “ne voglio ancora”:
- Morbidezza: la pasta resta tenera ma non sfatta, grazie alla cottura al dente e alla finitura in forno.
- Sapore pieno ma gentile: un ragù non troppo speziato, più dolce che “aggressivo”.
- Effetto filante: cubetti di provola o scamorza che si sciolgono tra gli strati.
- Crosticina: la gratinatura in superficie è la parte che molti puntano con la forchetta per prima.
Ingredienti (6-8 porzioni)
Per la pasta
- 700 g di rigatoni o paccheri (anche 500 g se volete una teglia più “condita”)
- Sale grosso per l’acqua
Per il ragù
- 600 g di carne macinata mista (manzo e maiale)
- 1 carota piccola
- 1 costa di sedano
- 1 cipolla piccola
- 2 cucchiai di olio EVO
- 700 g di passata di pomodoro
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro (facoltativo, ma aiuta)
- 100 ml di vino (bianco o rosso)
- Sale e pepe
Per la besciamella
- 500 ml di latte
- 50 g di burro
- 50 g di farina 00
- Sale, pepe
- Noce moscata
- 80-100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
Extra “salva-bambini”
- 200 g di provola o scamorza a cubetti
- Parmigiano grattugiato, q.b. per la superficie
- 100 g di piselli (facoltativi)
- 100 g di prosciutto cotto a dadini (facoltativo)
Procedimento
1) Ragù cremoso e non asciutto
Trita cipolla, carota e sedano fini, poi falli appassire in olio EVO a fuoco dolce. Aggiungi la carne macinata, alza leggermente la fiamma e rosola bene. Sfuma con il vino e lascia evaporare.
Unisci passata e (se lo usi) concentrato, regola di sale e pepe e fai sobbollire coperto, con coperchio appena aperto, per 60-90 minuti. Se lo vuoi “bimbo-friendly”, mantienilo semplice: niente peperoncino, aromi delicati e consistenza morbida. Se metti i piselli, aggiungili negli ultimi 15 minuti.
2) Besciamella senza grumi, davvero
Prepara la besciamella sciogliendo il burro in un pentolino, aggiungi la farina e mescola per 1 minuto. Versa il latte a filo, mescolando con una frusta, poi cuoci finché diventa cremosa (5-10 minuti). Aggiusta di sale, pepe e noce moscata, infine incorpora il Parmigiano.
3) Pasta al dente, anzi un filo prima
Cuoci la pasta in acqua salata, scolandola 2-3 minuti prima del tempo indicato. Questo passaggio è fondamentale: in forno terminerà la cottura assorbendo condimento e restando perfetta.
4) Assemblaggio “furbo” per un risultato filante
In una ciotola grande mescola pasta, ragù, metà besciamella e metà cubetti di formaggio. Ungi una teglia, versa il composto e livella.
Copri con la besciamella restante, aggiungi una generosa spolverata di Parmigiano e completa con gli ultimi cubetti di formaggio, così ritrovi quel cuore filante anche in superficie.
5) Forno e riposo (sì, serve)
Inforna a 200-220°C per 15-20 minuti, finché compare la crosticina dorata. Poi lascia riposare 10 minuti: sembra un dettaglio, ma aiuta a tagliare porzioni più compatte e a non “bruciarsi” al primo boccone.
Varianti semplici che funzionano sempre
- Mini-cannelloni di rigatoni: metti i rigatoni in piedi in teglia e versa sopra condimento e besciamella, effetto sorpresa garantito.
- Più delicata: usa solo manzo e passata più dolce, oppure allunga il ragù con un cucchiaio di besciamella.
- Da organizzazione familiare: puoi assemblarla la sera prima e infornarla il giorno dopo, aggiungendo 5 minuti di cottura.




