C’è un motivo se quando leggi “gnocchi alla sorrentina”, “al forno”, “pomodoro” e “mozzarella filante” ti viene subito fame: è uno di quei piatti che non promettono soltanto gusto, promettono anche conforto. A me capita spesso di prepararli quando voglio portare a tavola qualcosa che sembri speciale, senza passare ore ai fornelli, e la magia è tutta in quella gratinatura finale che trasforma un piatto semplice in una piccola festa.
Perché funzionano sempre (anche quando hai poco tempo)
Gli gnocchi alla sorrentina sono l’incontro perfetto tra morbidezza e crosticina dorata. Il sugo resta avvolgente, la mozzarella diventa elastica e il parmigiano crea quel profumo “da forno” che chiama tutti in cucina prima ancora che tu apparecchi.
Il punto chiave è uno: gestire bene umidità e temperatura, così da ottenere filatura senza l’effetto “acquoso”.
Ingredienti
Per 4 persone:
- 800 g di gnocchi di patate (freschi, fatti in casa o pronti)
- 700 g di passata di pomodoro (o polpa, o datterini pelati schiacciati)
- 300 g di mozzarella fior di latte, ben sgocciolata
- 80 g di parmigiano grattugiato (o grana)
- 1 spicchio d’aglio
- 6-10 foglie di basilico fresco
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- sale q.b.
Procedimento
- Prepara il sugo
- In una padella scalda l’olio, aggiungi l’aglio (anche solo schiacciato).
- Versa la passata, sala, unisci qualche foglia di basilico.
- Cuoci a fuoco dolce 10-20 minuti (coperto), poi 5 minuti scoperto per farlo restringere.
- Togli aglio e basilico se vuoi un sugo più “pulito”.
- Cuoci gli gnocchi
- Porta a bollore abbondante acqua salata.
- Tuffa gli gnocchi e scolali appena galleggiano (di solito 1-2 minuti), usando una schiumarola.
- Condisci subito
- Metti gli gnocchi in una ciotola capiente, aggiungi il sugo e mescola delicatamente.
- Unisci metà mozzarella a dadini e metà parmigiano: il calore inizierà già a legare tutto, ed è qui che comincia la parte “golosa”.
- Inforna e gratina
- Ungi una pirofila, versa gli gnocchi conditi.
- Completa con la mozzarella restante e il parmigiano rimasto.
- Inforna in forno preriscaldato a 200°C ventilato per 8-10 minuti, finché la superficie è dorata e la mozzarella “tira”.
- Se vuoi più colore, gli ultimi 1-2 minuti puoi passare al grill, ma resta lì a guardare, il confine tra dorato e bruciato è sottile.
- Servi
- Basilico fresco, un filo d’olio a crudo, e porta in tavola subito: la mozzarella filante non aspetta nessuno.
I dettagli che cambiano tutto
Quando li preparo, mi fisso su tre cose, perché fanno la differenza più di qualsiasi “segreto” complicato:
- Mozzarella ben sgocciolata: tagliala prima, lasciala in un colino, anche 30 minuti. Meno acqua, più filatura.
- Sugo non troppo liquido: deve avvolgere, non “nuotare”.
- Gratinatura breve: gli gnocchi in forno non devono cuocere, devono solo trasformarsi.
Varianti furbe (senza perdere l’anima del piatto)
- A strati: un po’ come una piccola lasagna, alterna gnocchi, sugo, mozzarella, parmigiano. Risultato più cremoso.
- Con pomodorini: usa datterini pelati e cuoci poco, sapore più fresco e leggero.
- Versione vegetale: con alternative vegetali per mozzarella e formaggio grattugiato, mantenendo la stessa logica di gratinatura.
Conservazione e riscaldo
Se avanza (succede raramente), tienili in frigo 2-3 giorni in un contenitore chiuso. Per farli tornare buoni, evita il microonde se puoi, meglio forno a 180°C per pochi minuti. Il congelatore invece tende a rovinare la consistenza degli gnocchi e la texture della mozzarella.
In fondo, questo piatto è un piccolo rito: pochi ingredienti, gesti semplici, e quell’ultimo passaggio in forno che dà senso a tutto, un po’ come la differenza tra ascoltare una canzone e sentirla davvero. Se ti incuriosisce l’origine del nome, vale la pena dare un’occhiata a Sorrento, perché in certi piatti c’è più territorio di quanto sembri.




