Hai dei finocchi in casa? Non condirli nel solito modo, prendi del pangrattato e cucinali così: non ne vorrai più fare a meno!

Ti è mai capitato di aprire il frigo, vedere dei finocchi in casa e pensare, “Ok, li condisco al volo e via”? Ecco, oggi no. Oggi prendi del pangrattato, smetti di condirli nel solito modo e prepara un contorno che fa un rumore preciso quando lo mordi, quel “crac” che ti fa venire voglia di rubarne un altro pezzo dalla teglia.

Perché questa ricetta funziona davvero

Il segreto è tutto nella panatura “sabbiosa”: pangrattato, formaggio e spezie si aggrappano alle fette e, con il calore del forno, diventano una crosticina dorata senza bisogno di besciamellaburro. Il risultato è un contrasto irresistibile, fuori croccante e dentro tenero, con quel profumo leggermente dolce e aromatico del finocchio che si esalta invece di sparire.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 3 finocchi grandi (circa 900 g)
  • 80 g di pangrattato
  • 60 g di parmigiano o altro formaggio grattugiato
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva (più un filo finale)
  • 1 cucchiaino di sale fino (o a gusto)
  • Pepe nero q.b.
  • 1 cucchiaino di mix di spezie per arrosti oppure 1 cucchiaino di origano o timo
  • Facoltativo: un pizzico di noce moscata o paprika dolce

Metodo

  1. Scalda il forno a 200°C in modalità ventilata. Fodera una teglia grande con carta forno.
  2. Pulisci i finocchi: elimina i gambi e la base più dura, poi sciacquali bene. Asciugali, perché l’umidità è la nemica della crosticina.
  3. Taglia a fette da circa 0,5 a 1 cm. Non farle troppo sottili, così restano più “cicciose” e croccanti ai bordi.
  4. In una ciotola capiente unisci pangrattato, formaggio, sale, pepe e spezie. Mescola con una forchetta, deve sembrare una sabbia profumata.
  5. Aggiungi le fette di finocchio nella ciotola e mescola con le mani (o con due cucchiai) finché sono ben rivestite. Poi versa 3 cucchiai di olio e mescola di nuovo: deve risultare tutto leggermente lucido, non zuppo.
  6. Disponi le fette in teglia in un solo strato. Se vuoi una crosta più spessa, spolvera sopra un cucchiaio extra di mix sabbioso e premi appena con il palmo.
  7. Cuoci per 25-35 minuti, finché i bordi diventano dorati. Negli ultimi 5-10 minuti attiva il grill, controllando spesso.
  8. Sforna, aggiungi un filo d’olio a crudo e lascia riposare 3 minuti. Sembra una sciocchezza, ma è lì che la crosticina “si assesta”.

Varianti furbe (quando vuoi cambiare senza complicarti la vita)

  • Con sbollentatura: se preferisci l’interno più morbido, sbollenta i finocchi 5 minuti in acqua salata, scolali benissimo e poi procedi con la panatura. In forno basteranno 20-25 minuti.
  • Panatura più “cotolettosa”: passa le fette in uovo sbattuto, poi in pangrattato e formaggio. Vengono più ricche, perfette anche come secondo vegetariano.
  • Precottura in padella: rosola 5 minuti con olio e un goccio d’acqua, poi trasferisci in teglia e gratina. Ottima se hai finocchi molto grandi.

Trucchi e abbinamenti che fanno la differenza

  • Se vuoi una crosta che resta croccante più a lungo, non ammassare le fette. La circolazione dell’aria è metà della ricetta.
  • Il pangrattato ideale è quello non troppo fine, perché “costruisce” meglio la texture.
  • A tavola funzionano con tutto, ma danno il meglio con carni bianche, pesce al forno, uova, oppure accanto a legumi semplici.

La cosa sorprendente è questa: una volta assaggiati così, i finocchi smettono di essere “quel contorno leggero” e diventano il piatto che finisce per primo. E tu ti ritrovi a pensare, la prossima volta ne faccio il doppio.

TriesteNotizie

TriesteNotizie

Articoli: 261

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *