Capita più spesso di quanto si ammetta: impasto degli gnocchi troppo duro o molle, e tu lì a pensare che sia “solo questione di mano”. In realtà, quasi sempre l’errore che stai facendo con le patate è molto concreto: stai portando dentro all’impasto troppa acqua, oppure stai cercando di “aggiustarla” con troppa farina.
Il vero colpevole: l’acqua nelle patate
Quando le patate sono troppo acquose, l’impasto diventa instabile. Tu aggiungi farina per compattare, impasti un po’ di più per farlo stare insieme, e senza accorgertene finisci con gnocchi gommosi e duri. È una catena, e parte proprio da lì.
Le situazioni più comuni che aumentano l’umidità sono:
- patate novelle o poco farinose (più acqua, meno amido)
- patate cotte troppo a lungo, oppure bollite già sbucciate e a pezzi
- patate schiacciate da fredde, quando l’umidità resta “intrappolata”
Gnocchi troppo duri: perché succede (e come rimediare)
Se i tuoi gnocchi risultano compatti, con quella masticazione “elastica” che non dovrebbe esserci, di solito stai facendo almeno una di queste cose.
1) Stai usando troppa farina
È l’errore più frequente: l’impasto appiccica un po’, ti innervosisci, e inizi a spolverare finché diventa perfetto da maneggiare. Peccato che gli gnocchi non debbano essere perfetti da crudi, devono essere morbidi da cotti.
Rimedio pratico
- aggiungi farina gradualmente, un cucchiaio alla volta
- fermati appena l’impasto sta insieme e si può tagliare senza collassare
2) Stai impastando troppo
Più lavori, più “tiri fuori” il glutine dalla farina. Il risultato è un impasto elastico, quindi gnocchi meno soffici.
Regola semplice
- impasta il minimo indispensabile, giusto per amalgamare
- evita di “stressare” l’impasto come fosse pane o pizza
3) Stai usando troppa farina di spolvero
Sembra innocua, ma se esageri crea una specie di pellicola esterna che in cottura diventa più dura.
Soluzione
- spolvera poco e spesso, solo quanto serve per non far attaccare
Gnocchi troppo molli: perché succede (e come salvarli)
Quando l’impasto è molle, appiccicoso, quasi cremoso, la tentazione è buttare tutto. In realtà si può correggere, purché capisci da dove arriva il problema.
Patate inadatte o cotte nel modo sbagliato
Le patate migliori per gli gnocchi sono farinose, con più amido e meno acqua. E soprattutto vanno cotte in modo da non inzupparsi.
La mossa che cambia tutto
- cuoci le patate con la buccia, meglio se al vapore o lessate intere
- scolale appena sono tenere, senza farle “sfaldare” nell’acqua
- schiacciale da calde, così il vapore scappa
- lasciale intiepidire prima di aggiungere farina e uovo (se lo usi)
Farina insufficiente o assorbimento incompleto
A volte la farina c’è, ma non ha avuto tempo di idratarsi. Qui il riposo è un alleato silenzioso.
Rimedio
- copri l’impasto e lascialo riposare 10 minuti
- se è ancora troppo molle, incorpora un pizzico di fecola di patate oppure un po’ di farina, sempre poco alla volta
Il “test della pallina”: il trucco che evita disastri
Prima di fare 200 gnocchi, fanne 1 solo. È una prova che ti salva la cena.
- forma una pallina piccola
- buttala in acqua bollente salata
- se sale e resta integra, ci sei
- se si sfalda, manca struttura, aggiungi pochissima farina o fecola e riprova
Mini guida rapida: cosa fare in base al problema
| Problema | Segnale | Correzione immediata |
|---|---|---|
| Impasto duro | gnocchi gommosi, “tirano” | meno farina, meno impasto, meno spolvero |
| Impasto molle | si appiccica e non tiene la forma | patate più asciutte, riposo, poca farina o fecola |
Cottura finale: pochi secondi, non minuti
Anche l’impasto giusto può rovinarsi in pentola. Cuoci gli gnocchi in acqua bollente salata e scolali appena salgono. Se li lasci sobbollire, assorbono acqua e diventano molli, anche se erano perfetti sul tagliere.
Alla fine, il punto non è “mettere più farina”, ma scegliere e trattare bene le patate. Quando impari ad asciugarle, tutto il resto diventa improvvisamente facile, e gli gnocchi tornano a essere quelli che ti aspetti: leggeri, morbidi, e quasi impossibili da sbagliare.




