Quando vuoi capire davvero come fare gli gnocchi di patate fatti in casa, la cosa buffa è che non serve una magia segreta, serve solo prendere confidenza con due segnali: la consistenza dell’impasto tra le dita e il momento esatto in cui gli gnocchi “galleggiano” e ti dicono, senza parole, che sono pronti. Questa è una ricetta semplice e perfetta perché ti guida a occhi e mani aperte, senza rigidità, come farebbe qualcuno che li prepara ogni domenica.
Prima di iniziare: la patata giusta cambia tutto
Se c’è un punto che mi ha salvato più volte, è questo: scegli patate vecchie e farinose. Hanno meno acqua, quindi chiedono meno farina, e il risultato è più soffice. Se usi patate molto umide, invece, rischi di inseguire la consistenza aggiungendo farina fino a ottenere gnocchi più “gnocchi di pane” che di patate.
Un altro dettaglio che sembra piccolo, ma fa la differenza: schiaccia le patate quando sono ancora tiepide. Da fredde trattengono umidità e ti complicano la vita.
Ingredienti (circa 4 porzioni)
- 1 kg di patate (peso netto, meglio a pasta bianca)
- 150-300 g di farina 00 (da dosare poco alla volta)
- Sale fino q.b.
- Opzionale: 1 uovo medio (per un impasto più compatto e gestibile)
Procedimento
- Cuoci le patate
- Lavale e cuocile in pentola con poca acqua per 25-30 minuti, finché una forchetta entra senza resistenza.
- In alternativa, microonde: patate a pezzi, contenitore coperto, un goccio d’acqua, 10-15 minuti a 750W.
- Scolale, pelale ancora calde e schiacciale con uno schiacciapatate (o setaccio) per una purea liscia.
- Crea l’impasto senza stress
- Versa la purea tiepida sulla spianatoia infarinata, fai una fontana e aggiungi sale (e uovo, se lo usi).
- Aggiungi la farina poco per volta, impastando con delicatezza. Qui la regola è semplice: fermati appena l’impasto è morbido e non troppo appiccicoso.
- Non lavorarlo a lungo, più lo “maltratti” più sviluppa struttura e gli gnocchi diventano tenaci.
- Dai forma agli gnocchi
- Dividi l’impasto in 4-5 parti.
- Forma dei filoncini di circa 2 cm di spessore e taglia tocchetti di 2 cm.
- Se vuoi, rigali con una forchetta o un rigagnocchi: oltre a essere belli, trattengono meglio il sugo.
- Cuoci al momento giusto
- Porta a bollore una pentola di acqua salata.
- Tuffa pochi gnocchi alla volta. Quando risalgono in superficie, aspetta 10-20 secondi e scolali.
- Condisci subito, gli gnocchi amano il calore e detestano l’attesa.
Il test furbo prima di cuocerli tutti
Questo è il trucco che fa sentire “al sicuro”: cuoci uno gnocco di prova.
- Se si sfalda, manca legante, aggiungi un cucchiaio di farina.
- Se è gommoso, probabilmente hai esagerato con la farina o hai lavorato troppo l’impasto.
Uovo sì o no?
Io lo vedo così:
- Senza uovo: sapore più “puro” di patata, gnocchi più delicati.
- Con uovo: impasto più stabile, utile se le patate sono umide o se sei alle prime armi.
Condimenti che li fanno brillare
Gli gnocchi (sì, quelli che trovi anche su gnocchi) si sposano con quasi tutto, ma alcuni abbinamenti sono infallibili:
- Burro e salvia, semplice e profumato.
- Pomodoro veloce, magari con basilico.
- Salsa ai formaggi, ricca e avvolgente, perfetta quando vuoi “il piatto della festa”.
Conservazione rapida
Se vuoi prepararli in anticipo, disponili su un vassoio infarinato, ben distanziati, e congelali. Una volta duri, trasferiscili in un sacchetto: si cuociono da congelati, direttamente in acqua bollente, aspettando la risalita come sempre.




