Ti è mai capitato di prendere un broccolo bellissimo, usare le cimette e poi, quasi senza pensarci, buttare il gambo? Succede spesso. Eppure è proprio lì che si nasconde una piccola sorpresa: i gambi dei broccoli sono assolutamente commestibili, anzi, possono diventare l’ingrediente più furbo della tua cucina antispreco.
Perché il gambo non è “scarto”
Il gambo sembra più duro, più fibroso, meno invitante. Ma è solo una questione di abitudine e di taglio giusto. Dentro, contiene nutrienti molto simili alle cimette, con una consistenza che, se trattata bene, diventa dolce e piacevole, quasi “da radice”.
In più, è un modo semplice per ridurre gli sprechi senza rinunciare al gusto, una di quelle abitudini che dopo un po’ ti chiedi come mai non l’hai fatto prima.
Benefici nutrizionali: cosa ci guadagni davvero
Dal punto di vista nutrizionale, il gambo è un alleato concreto. Rispetto alle cimette è spesso più ricco di fibre, quindi più saziante e utile per la regolarità intestinale.
Ecco cosa trovi, in modo semplice e pratico:
- Fibre: supportano la digestione e aiutano a controllare la fame “da metà pomeriggio”.
- Vitamina C: utile per il sistema immunitario, soprattutto nelle stagioni fredde.
- Vitamina K: coinvolta in funzioni importanti dell’organismo (in generale, benessere delle ossa e non solo).
- Minerali: presenti come nel resto della verdura, con un profilo interessante.
- Poche calorie: perfetti se vuoi piatti leggeri ma appaganti.
Se ti incuriosisce l’idea di una cucina che fa bene e che ha senso, questa è una di quelle piccole scelte che contano. E sì, i broccoli fanno parte delle Brassicaceae, una famiglia di ortaggi davvero ricca di virtù.
Come prepararli: pulizia e cottura base
Qui sta il segreto per amarli: trattare la parte esterna.
Pulizia
- Taglia la base, spesso è più legnosa.
- Con un pelapatate, elimina lo strato esterno fibroso (bastano poche passate).
- Lava bene e taglia a bastoncini o cubetti.
Cottura base
- Lessati: 8-10 minuti in acqua bollente salata, finché diventano teneri.
- A vapore: 10-15 minuti, ottimo per mantenerli più “dolci”.
A questo punto puoi usarli come faresti con qualunque verdura cotta.
Ricette veloci (antispreco) che funzionano sempre
Quando inizi, conviene puntare su preparazioni semplici. Ecco le più pratiche, da 15 a 30 minuti.
1) Contorno in padella, saporito e zero stress
Dopo la lessatura, saltali con olio extravergine, aglio e un pizzico di peperoncino per 5-8 minuti.
Varianti furbe:
- un’acciuga che si scioglie,
- dadini di pancetta,
- oppure solo limone e pepe per una versione più leggera.
2) Crema o vellutata “salvacena”
Taglia circa 150 g di gambi a cubetti, rosola cipolla o aglio, aggiungi brodo vegetale e cuoci 15 minuti. Frulla e completa con:
- parmigiano per una nota italiana classica,
- un cucchiaio di panna se vuoi più rotondità,
- oppure miso per una versione veg.
3) Crema con ceci e chips (effetto wow con niente)
Cuoci insieme gambi, foglie, patate e ceci per circa 25 minuti, poi frulla.
E le chips? Usa le bucce di patata ben lavate: forno a 200°C per 10 minuti con olio e sale. Croccantezza garantita.
4) Schiacciata al forno, croccante fuori e morbida dentro
Grattugia i gambi, condiscili con olio, sale, pepe e parmigiano vegano (o classico). Stendi sottile (circa 0,5 cm) su carta forno:
- 180°C per 20 minuti nella parte bassa,
- poi 10 minuti più in alto per dorare.
5) Snack in friggitrice ad aria
Bastoncini di gambo con olio, pangrattato e pecorino. Pochi minuti e hai uno snack croccante, perfetto anche per far cambiare idea a chi “non ama le verdure”.
6) Pesto antispreco per pasta e bruschette
Frulla gambi lessati con pomodori secchi, mandorle, aglio e olio. Viene un pesto diverso dal solito, più delicato e super versatile.
Il trucco finale per non tornare indietro
Quando compri i broccoli, pensa già a due ricette: una per le cimette e una per i gambi. È un gesto minuscolo, ma cambia tutto. E la cosa buffa è che, dopo un po’, il gambo non ti sembra più “il resto”, ti sembra la parte più intelligente.




