Navel o Tarocco? Quali arance scegliere per la spremuta e come riconoscerle

Sei davanti alla cassetta del fruttivendolo, allunghi la mano, ne prendi una, la rigiri un paio di volte, ci dai una sniffata veloce e, puntuale, arriva il pensiero: meglio mangiarla così com’è o usarla per la spremuta? Con Navel e Tarocco il dubbio viene sempre fuori.

Per la spremuta, di solito vale la pena andare sulle Navel, con dentro anche varietà come Navelina e Washington Navel. Hanno tanto succo e quasi sempre sono senza semi. Le Tarocco, invece, spesso danno il meglio in altri modi.

La differenza che senti subito nel bicchiere

Se punti a una spremuta fresca per la colazione, la Navel è già un passo avanti.

  • ha una polpa chiara e molto succosa
  • il sapore è più delicato, meno pungente
  • quasi mai c’è bisogno di aggiungere zucchero
  • si spreme senza fatica e riempie bene il bicchiere

Le Tarocco hanno un profilo più aromatico. Sono dolci, con una nota leggermente acidula e fruttata. Nel succo possono sembrare meno ricche di liquido e a tratti un po’ più fibrose. Molti le preferiscono a spicchi, nelle insalate o accanto a piatti di carne e pesce.

Come riconoscerle al mercato

Il sistema è dare un’occhiata alla base del frutto.

Navel

Le riconosci per il “ombelico”, il piccolo rigonfiamento alla base. La buccia è piuttosto bitorzoluta, di colore giallo aranciato. Quando le tagli, dentro trovi una polpa bionda o arancione chiaro.

Tarocco

La buccia è di un arancione con sfumature rossastre, in genere piuttosto spessa. All’interno la polpa mostra le classiche striature rosse, che possono essere molto accese o appena accennate a seconda della stagione, della zona in cui crescono e del punto di maturazione.

Chi bazzica nei mercati ortofrutticoli, di solito, guarda anche un’altra cosa: quanto pesa rispetto a quanto è grande.

Quando ha più senso usare una o l’altra

Scegli Navel se vuoi

  • preparare buone spremute
  • un frutto dolce per la colazione
  • arance senza semi
  • un gusto delicato, non troppo deciso

Scegli Tarocco se vuoi

  • mangiarle a spicchi
  • fare insalate di agrumi
  • usarle in cucina, anche con piatti salati
  • un sapore più intenso e profumato

C’è davvero un’arancia “da spremuta”?

Nel commercio si sente spesso questa distinzione, ma entra in gioco anche il calibro, cioè la grandezza del frutto, e soprattutto la varietà. Un’arancia piccola può dare succo, con una Navel ben matura si ottiene un succo.

Dai un’occhiata anche a:

  • buccia ben tesa, niente parti molli o ammaccate
  • profumo vivo
  • polpa soda al tatto
  • origine italiana, spesso Sicilia e Calabria sono i punti di riferimento per chi cerca un’arancia

Il dettaglio che cambia davvero il risultato

La spremuta viene bene quando i frutti sono maturi, pesanti e pieni di succo. La Navel di solito è quella da usare per il bicchiere del mattino. La Tarocco è adatta quando cerchi un agrume da mangiare a spicchi a tavola, non solo da schiacciare nello spremiagrumi.

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