Apri il frigorifero, recuperi il cespo che hai preso da poco e ti ritrovi davanti gambi già spenti, con qualche parte che ha iniziato a ingiallire. Col sedano succede di continuo: perde acqua in un attimo, non ama l’aria e appena resta un po’ scoperto comincia a cedere.
Perché cambia colore così in fretta
Il sedano è una verdura piena d’acqua, e proprio per questo tende a disidratarsi in poco tempo. A metterci del suo ci si mette anche l’aria, i cambi di temperatura e, non da ultimi, i contenitori poco adatti.
Un sedano lasciato in un sacchetto di plastica chiuso diventa molle, mentre se lo asciughi bene e lo metti via come si deve resta croccante più a lungo.
Come conservarlo al meglio in frigorifero
Se sai già che lo userai a breve, diciamo nel giro di qualche giorno, il frigo è l’opzione.
Nel cassetto delle verdure
- togli la base e le foglie più esterne
- dagli una lavata accurata
- asciugalo per bene
- mettilo nel cassetto di frutta e verdura
Così conservato può reggere 5 giorni.
Avvolto come si deve
Se hai già eliminato i gambi, puoi ridurli a bastoncini e usarli in questo modo:
- asciugali con cura, senza lasciare gocce
- avvolgili in un tovagliolo di carta appena umido
- chiudi tutto con della carta stagnola
Di solito rimane buono per 4 o 5 giorni.
Conservato in acqua
È uno dei metodi che funzionano meglio:
- togli la base e le foglie
- risciacqua bene i gambi
- tagliali a listarelle
- sistemali in un contenitore di vetro o in una ciotola con acqua fresca
- chiudi con la pellicola o metti un coperchio
In questo modo dura da 2 a 4 settimane, a patto di cambiare l’acqua con regolarità.
Se vuoi conservarlo per mesi
Il modo è metterlo in freezer.
Congelarlo crudo
Una volta pulito per bene:
- sciaqualo bene
- tamponalo con un canovaccio
- riducilo a pezzi
- sistemalo nei sacchetti per freezer
Così riesce a conservarsi per circa 2 o 3 mesi.
Sbollentarlo prima
Puoi buttarlo per 3 minuti in acqua bollente già salata e poi fermare la cottura tuffandolo in acqua molto fredda, quasi ghiacciata. Questo passaggio, che di solito si chiama sbianchitura, rallenta l’azione degli enzimi. Dopo si può mettere in congelatore fino a un anno.
Soffritto pronto
Tritare sedano, carota e cipolla, poi mettere in freezer dentro bustine schiacciate e piatte. Quando serve, staccarne un pezzetto e rovesciarlo direttamente in padella.
Il trucco della nonna e cosa fare se si è afflosciato
C’è il vecchio metodo sott’olio. Si prendono i gambi e le foglie, si lavano, si asciugano tamponandoli e poi si sistemano a strati in un barattolo, coperti con olio extravergine. C’è chi ci mette anche un po’ di aceto e qualche spezia. Se il vasetto sta in un posto fresco e al riparo dalla luce, può reggere fino a 6 mesi.
Se il sedano è solo un po’ moscio, si riprende con un ammollo in acqua fredda per 15 minuti. A volte basta anche un piccolo shock termico per farlo tornare più sodo.
L’errore più comune da evitare
Evita di lasciarlo in sacchetti di plastica chiusi, soprattutto se è ancora un po’ umido.
In fondo gira sempre intorno alla stessa cosa: meno aria, un po’ di umidità giusta. Se lo pulisci, lo asciughi senza fretta e scegli come conservarlo pensando a quando ti servirà, il sedano resta per parecchio tempo.




