Hai appena finito di condire la pasta e nel brick c’è mezza passata avanzata. Una passata aperta dura poco, e ha bisogno di qualche piccola attenzione in più.
Quanto dura davvero dopo l’apertura
Per una passata industriale già aperta, di solito non si va oltre 2 o 3 giorni in frigo. C’è chi dice anche 4 giorni, ma cambia in base alla temperatura, a come è tenuto il contenitore e a quante volte viene richiuso e riaperto.
Appena la passata viene a contatto con l’aria e con gli utensili della cucina, finisce esposta a microrganismi. A questo si aggiunge l’ossidazione, cioè la reazione con l’ossigeno.
La passata dimenticata lì inizia a fare un odore strano ancora prima che si veda qualcosa di diverso in superficie.
Il modo giusto per conservarla
Metterla in un contenitore adatto.
È meglio scegliere:
- vetro
- plastica rigida per alimenti
- contenitori ben puliti e completamente asciutti
- chiusura ben ermetica
Meglio non usare il metallo, soprattutto se resta a lungo a contatto con il pomodoro.
Un’altra piccola abitudine utile è riempire il contenitore quasi fino all’orlo, così dentro rimane poca aria. Se ti capita di preparare più sughi nella stessa settimana, segnare la data di apertura aiuta a ricordare quale sia il più vecchio.
Dove metterla in frigo
Una volta aperta, la passata tienila nella parte più bassa, più o meno sui 4 °C.
Meglio anche non tenerla vicino ad alimenti o preparazioni con odori troppo intensi.
Molti la lasciano nello sportello, ma lì la temperatura sale e scende a ogni apertura del frigo.
Come capire se è ancora buona
Prima di usarla, dai un’occhiata a tre aspetti:
- odore, quando vira su un acido strano o decisamente sgradevole
- colore, se tende al spento, al brunastro o sembra un po’ irregolare
- superficie, se spunta muffa, compaiono bollicine inconsuete o noti separazioni
Se pensi di non usarla subito, congelala
Se hai già in mente che non la userai entro pochi giorni, il freezer è il posto dove metterla. Versa la passata in contenitori adatti al congelamento, dividila in porzioni piccole o monodose.
In freezer di solito regge bene per circa 4-6 mesi, a volte anche fino a 9 mesi, dipende dal tipo di contenitore, da quanto è stabile la temperatura e da quante volte il freezer viene aperto e richiuso.
Per usarla bene, lasciala scongelare in frigo per tutta la notte.
Attenzione alla passata fatta in casa
Con la passata fatta in casa il discorso è un po’ diverso. Se non è stata preparata e sterilizzata correttamente in barattoli adatti, non si può dare per scontato che resti stabile come quella industriale. Per conservarla a lungo fuori dal frigo servono accorgimenti precisi di igiene e di trattamento con il calore.
La cosa che torna più utile, nella vita di tutti i giorni, è una banalità: appena apri la passata, mettila via, chiudila per bene e scriviti la data.




