Torrone siciliano, la ricetta per preparare uno dei dolci simbolo del Sud Italia

Le mandorle saltano appena, la padella comincia a scaldarsi e quel buon odore tostato che sembra subito una festa arriva in cucina. Croccante, profumato e facile negli ingredienti, ma capace di chiedere attenzione vera nei passaggi, è spesso da qui che nasce uno dei dolci più amati del Sud. Nel momento giusto, nel fuoco basso e nella pazienza di mescolare senza fretta sta il segreto, non nella difficoltà.

Uno è il momento importante: chi prepara questo dolce, nelle case e nei laboratori artigianali, sa bene che deve capire quando lo zucchero e il miele hanno raggiunto la giusta durezza, senza diventare troppo scuri. Per passare da un sapore un po’ amaro a un buon profumo basta poco.

Cose che servono

Ti servono circa 1 kg di torta:

  • meglio se siciliane e con la buccia, 1 kg di mandorle
  • 250 g di miele
  • 250 g di zucchero
  • scorza grattugiata di 1 arancia
  • per ungere piano e attrezzi olio di semi o olio d’oliva q.b.

Quella dal gusto forte e profumato è la versione più classica. Ma il risultato cambia un po’, soprattutto nella forza del sapore; ci sono anche ricette più veloci con solo zucchero e qualche goccia di limone.

Procedimento

1. Tosta le mandorle

Metti in una padella grande antiaderente le mandorle e a fuoco basso falle tostare per circa 5 o 10 minuti. Non scure, devono diventare color oro. Così il calore si sparge in modo uniforme, girale spesso.

Spostale da parte quando sono pronte.

2. Sciogli miele e zucchero

Metti insieme in una pentola grande miele e zucchero. Girando sempre con un cucchiaio di legno o una spatola che non si rovini con il caldo, cuoci a fuoco medio-basso.

Il composto diventerà liquido e poi più lucido dopo qualche minuto. La buccia d’arancia, che dà il profumo tipico e rende la dolcezza più leggera, a questo punto mettila.

3. Unisci le mandorle

Metti nella pentola le mandorle tostate e per 30 o 40 minuti continua a girare con forza. È il momento più importante: senza bruciare deve coprire bene le mandorle e il mix deve diventare caramello.

Una prova molto facile fa sempre chi ha un po’ di pratica: lascia raffreddare per qualche secondo una mandorla e la assaggia. Sei vicino al momento giusto se è molto croccante.

Come, senza sbagli, stenderlo

Prepara di marmo, oppure un foglio di carta forno, prima una spianatoia, un po’ unta con olio. Versa caldo il composto subito e pareggialo con un limone passato sopra, con un mattarello unto o come si faceva di solito.

Cerca di ottenere 1 o 2 cm di spessore. Anche per molte ore, poi lascia raffreddare del tutto. Per la consistenza finale è molto importante il riposo lento.

Taglialo con un coltello grosso e molto affilato in pezzi uguali, quando è freddo.

I suggerimenti che fanno davvero la differenza

  • Il caramello si rovina in fretta, non alzare troppo il fuoco.
  • Soprattutto le mandorle, che sono la parte principale del gusto, usa ingredienti di buona qualità.
  • Così lavori meglio il composto caldo, spalma con poco olio anche il coltello e gli strumenti.
  • Al posto dell’arancia, se lo vuoi con tanto profumo di agrumi, puoi usare un po’ di succo di limone, ma in poca quantità.

Cambio veloce

Puoi usare una versione più semplice:

  • mandorle 500 g
  • zucchero 500 g
  • limone qualche goccia

Si tostano prima le mandorle, poi si gira, si mette lo zucchero fino a quando è tutto sciolto. Ma il risultato tende a essere, rispetto alla versione con miele, più semplice e meno profumato, è una ricetta comoda.

Richiede cura farlo in casa, ma modi difficili no. Se rispetti caldo e freddo, tempi, ottieni un dolce che va benissimo anche come regalo fatto a mano e che profuma di tradizione, soprattutto nei giorni di festa.

TriesteNotizie

TriesteNotizie

Articoli: 756

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *