Arrivi al cancello, respiri l’aria del lago d’Orta e ti chiedi la cosa più concreta del mondo, prima ancora del dress code o del vino: quanto costa davvero un pranzo stellato da Cannavacciuolo? La risposta non è un numero unico, perché in un luogo come Villa Crespi il prezzo si muove con le stagioni, con gli eventi e con l’idea stessa di “esperienza”. Però i riferimenti ci sono, e permettono di farsi un’idea molto realistica.
Perché non esiste un “prezzo fisso” per il pranzo
Quando si parla di ristorante tre stelle Michelin come Villa Crespi, il concetto di “pranzo quotidiano standard” è un po’ ingannevole. Qui si ragiona per menu degustazione, percorsi che cambiano in base a:
- disponibilità e qualità delle materie prime
- creatività e complessità delle preparazioni
- struttura del servizio (tempi, numero di portate, attenzione al dettaglio)
- periodi speciali e festività
In altre parole, non è come guardare un listino e scegliere “primo, secondo e dolce”. È più simile a salire su un treno di lusso: sai dove parte, intuisci la destinazione, ma il viaggio lo scopri portata dopo portata.
I prezzi che sappiamo: eventi speciali (bevande escluse)
Anche se per i pranzi regolari non compare un prezzo unico “stampato”, i menu di occasioni speciali sono un ottimo termometro. E qui i numeri diventano chiari, perché sono comunicati come pacchetti.
San Valentino 2026
Per chi vuole trasformare il pranzo (o la cena) in un rito romantico, il prezzo indicato è:
- Villa Crespi (lago d’Orta): 350 euro a persona, bevande escluse
- Bistrot di Torino: 160 euro a persona, bevande escluse
La differenza non è solo una questione di indirizzo. Cambiano la location, il livello di formalità, l’ampiezza dell’esperienza e, spesso, il ritmo del servizio. E sì, cambia anche l’aspettativa: a Villa Crespi ci si va per vivere una giornata “da ricordare”, non per fare un pasto veloce.
Capodanno 2026
Qui si sale, perché Capodanno è, per definizione, il momento in cui tutto deve essere più intenso, più scenografico, più “una volta sola”.
- Villa Crespi: 550 euro a persona, bevande escluse
- percorso indicato di 11 portate
A questo livello stai pagando anche la coreografia: il susseguirsi delle portate, la ricerca dei contrasti, la costruzione del finale. Un Capodanno così non è solo cibo, è narrazione gastronomica.
Quindi, quanto mettere in conto per un pranzo “normale” a Villa Crespi?
Se prendiamo come bussola i prezzi degli eventi speciali, si capisce una cosa: il costo di un’esperienza a Villa Crespi non è “basso” in nessun periodo, ma può oscillare.
In modo realistico, per un pranzo stellato puoi aspettarti:
- un prezzo legato al menu stagionale (che cambia e viene aggiornato)
- un totale che cresce molto se aggiungi abbinamento vini, acqua, caffè e eventuali extra
E qui entra in gioco un dettaglio spesso sottovalutato: “bevande escluse” non è una postilla innocua. In un fine dining di altissimo livello, la parte beverage può incidere parecchio sul conto finale, soprattutto se scegli un pairing completo.
Perché costa così: cosa stai pagando davvero
È facile dire “si paga il nome”, ma sarebbe riduttivo. In un ristorante del genere, il prezzo riflette soprattutto:
- tecnica (cotture perfette, salse, fondi, consistenze)
- tempo (preparazioni lunghe, mise en place, servizio cadenzato)
- brigata (molte mani, tutti sincronizzati)
- ambiente (una villa iconica sul lago, un’atmosfera che fa parte del piatto)
- standard e riconoscimenti come la Michelin, che implicano continuità e controllo maniacale
Come ottenere il prezzo aggiornato senza sorprese
Dato che il sito può non mostrare un listino fisso nei risultati disponibili, la strada più semplice è la più “vecchia scuola”, ma anche la più efficace: prenotare o contattare direttamente per farti confermare:
- costo del menu degustazione in quel periodo
- eventuali alternative e supplementi
- opzioni di abbinamento vini
- politiche su allergie e preferenze
La risposta finale, in pratica
Se vuoi un numero secco, eccolo: per le occasioni speciali note, a Villa Crespi si va da 350 euro (San Valentino) a 550 euro (Capodanno), bevande escluse. Per un pranzo “normale” non c’è un prezzo standard pubblicato nei dati disponibili, perché dipende dal menu stagionale, ma l’ordine di grandezza è coerente con un’esperienza di altissima fascia, pensata per essere, più che un pranzo, un ricordo preciso.




