Certe ricette sembrano nate per sorprendere, non perché siano complicate, ma perché mettono insieme ingredienti che, a pensarci bene, non avresti mai fatto incontrare nello stesso piatto. Ecco perché, quando ho scoperto cosa aveva “cucinato” Benedetta Rossi questa volta, mi è venuta voglia di correre ai fornelli solo per vedere se quel mix era davvero così magico.
Perché i suoi primi piatti funzionano sempre
Se segui anche solo di sfuggita Fatto in Casa da Benedetta, sai già il segreto: idee pratiche, ingredienti di dispensa e un ritmo da cucina di tutti i giorni. Molti suoi primi puntano su tre cose:
- Velocità, spesso in 10 minuti reali (quelli in cui la pasta cuoce).
- Cremosità senza troppi giri, con acqua di cottura, formaggi, panna o burro.
- Sapore “di casa”, con combinazioni rassicuranti come cipolle, legumi, salumi, verdure.
Non è un caso che ricette come pasta pane e cipolle, farfalle cremose speck, porri e zafferano, oppure le classiche penne “al baffo” siano diventate comfort food da settimana.
Il trucco che trasforma tutto: la mantecatura
Se c’è un dettaglio che alza subito il livello del piatto è la mantecatura. Non serve fare lo chef, basta ricordarsi di questi gesti semplici:
- Scolare la pasta al dente, tenendo da parte un mestolino di acqua di cottura.
- Saltare in padella con il condimento e aggiungere acqua poco alla volta.
- Spegnere o abbassare la fiamma, poi unire burro, formaggio o panna, mescolando finché diventa cremoso.
È lo stesso principio che si può applicare anche a risotti “all’onda” o a gnocchi super avvolgenti, ad esempio ai 4 formaggi.
La ricetta inaspettata: Pasta degli Innamorati
Qui arriva la sorpresa. Un primo profumatissimo che mette insieme salmone affumicato, patate, noci e persino scorza di bergamotto. Sembra strano, lo so. Eppure ha una logica tutta sua: dolcezza, sapidità, croccantezza e un profumo agrumato che alleggerisce tutto. Perfetta per una cena romantica, ma anche per quando vuoi portare in tavola qualcosa che fa parlare.
Ingredienti
- 320 g di mezze maniche
- 150 g di salmone affumicato
- 250 g di patate (una media grande)
- 40 g di noci (tritate grossolanamente)
- 1 spicchio d’aglio
- Scorza di 1 bergamotto (solo la parte esterna, non l’albedo)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
- (Facoltativo) 2 cucchiai di panna o formaggio spalmabile per extra cremosità
- Prezzemolo tritato q.b. (facoltativo)
Metodo
- Porta a bollore l’acqua per la pasta e sala.
- Sbuccia le patate e tagliale a dadini piccoli, così cuociono in fretta. Puoi cuocerle direttamente nell’acqua della pasta per ottimizzare i tempi: dopo 5 minuti, aggiungi le mezze maniche.
- In una padella capiente scalda l’olio con lo spicchio d’aglio schiacciato. Lascialo insaporire, poi rimuovilo se preferisci un gusto più delicato.
- Taglia il salmone a striscioline e fallo appena scaldare in padella, senza cuocerlo troppo, deve restare morbido.
- Scola pasta e patate tenendo da parte un po’ di acqua di cottura. Versa tutto in padella e salta per 1 minuto.
- A fuoco basso aggiungi noci tritate, scorza di bergamotto, pepe e un goccio di acqua di cottura. Se vuoi una versione ancora più avvolgente, unisci panna o formaggio spalmabile e mescola finché diventa cremoso.
- Assaggia, regola di sale (poco, il salmone è già sapido) e servi subito.
Varianti facili, per non sbagliare mai
Se vuoi restare su sapori più “classici”, ma comunque sorprendenti, ecco tre idee nello stile di Benedetta:
- Spaghetti alla diavola, piccanti e rapidissimi, perfetti quando hai voglia di carattere.
- Pasta pomodoro e ricotta, semplice ma furba, perché la ricotta smorza l’acidità e crea una crema naturale.
- Pasta radicchio e noci con un tocco di panna, amara e dolce insieme, da vera coccola invernale.
Alla fine, il punto è questo: l’inaspettato non è complicato. Basta una combinazione ben pensata, una padella calda e quel minuto finale in cui la pasta diventa davvero “tua”. E sì, la Pasta degli Innamorati sembra strana finché non la assaggi. Poi capisci perché funziona.




