3 salse buonissime perfette come antipasto a Pasqua

C’è un momento, a Pasqua, in cui il forno è già occupato, la tavola comincia a riempirsi e tu hai bisogno di una certezza semplice, veloce, ma capace di far dire “ok, ci siamo”. Ecco dove entrano in scena tre salse che, da sole, ti risolvono l’antipasto: stanno bene con crostini, tartine, verdure crude e persino con qualche avanzo “nobile” del pranzo.

Perché queste salse funzionano così bene a Pasqua

A me piace pensarle come tre personalità diverse, ma complementari: una cremosa e sapida, una fresca e pungente, una ricca e avvolgente. Insieme coprono tutto quello che serve per un antipasto primaverile, senza complicarsi la vita.

In più, hanno un vantaggio pratico enorme: puoi prepararle in anticipo e assemblare all’ultimo minuto.

1) Salsa tonnata leggera (senza uova sode e maionese)

Questa è la versione “furba” della classica tonnata: stessa soddisfazione, meno pesantezza. È perfetta se vuoi un antipasto elegante tipo vitello tonnato, ma anche se stai solo preparando tramezzini e vuoi farli sembrare subito più festivi.

Ingredienti

  • 160 g tonno sott’olio ben sgocciolato
  • 120 g yogurt greco bianco (oppure skyr)
  • 1 cucchiaio di capperi dissalati
  • 2 filetti di acciuga (facoltativi, ma cambiano tutto)
  • Succo di 1/2 limone
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Pepe nero, poca scorza di limone (facoltativa)

Metodo

  1. Metti nel mixer tonno, yogurt, capperi e acciuga.
  2. Frulla e aggiungi a filo l’olio, poi regola con limone e pepe.
  3. Se la vuoi più setosa, aggiungi un cucchiaio d’acqua fredda e frulla ancora 10 secondi.
  4. Riposa in frigo 30 minuti: si compatta e diventa più “da festa”.

Idee da antipasto: crostini con tonnata e ravanelli, barchette di sedano, tartine con uova di quaglia e una punta di crema.

2) Salsa tzatziki: fresca, croccante, irresistibile

La tzatziki è quella salsa che, appena la assaggi, ti sembra di aprire una finestra sulla primavera. Sa di fresco, di cetriolo, di yogurt, di aglio dosato bene. E soprattutto fa “pulizia” tra un boccone e l’altro: perfetta in un menu pasquale ricco.

Ingredienti

  • 250 g yogurt greco
  • 1 cetriolo grande
  • 1 spicchio d’aglio (mezzo se lo vuoi delicato)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di succo di limone o aceto
  • Sale, pepe
  • Aneto o menta (facoltativi)

Metodo

  1. Grattugia il cetriolo e strizzalo bene in un canovaccio (passaggio chiave).
  2. Mescola yogurt, cetriolo, aglio schiacciato, olio e limone.
  3. Sala, pepa e profuma con aneto o menta.
  4. In frigo per almeno 20 minuti.

Come servirla: con bastoncini di carota e finocchio, chips di pita, oppure come “salsa sorpresa” dentro mini panini con arrosto freddo.

3) Salsa di noci genovese (senza panna): intensa e cremosa

Qui entriamo nel territorio delle salse che sanno di tradizione, ma non in modo pesante. La salsa di noci, tipica della cucina ligure, è cremosa, profumata, con quel gusto pieno che trasforma un semplice crostino in un antipasto elegante. È anche un bel modo per portare a tavola una nota più “calda” accanto alle salse fresche.

Ingredienti

  • 150 g noci sgusciate
  • 40 g mollica di pane
  • 100 ml latte (anche vegetale, se preferisci)
  • 30 g Parmigiano Reggiano grattugiato (facoltativo)
  • 1 spicchio d’aglio piccolo
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale, maggiorana (facoltativa)

Metodo

  1. Ammolla la mollica nel latte e strizzala leggermente.
  2. Frulla noci, pane, aglio e olio, poi aggiungi sale e, se vuoi, Parmigiano.
  3. Regola la consistenza con poco latte alla volta: deve essere spalmabile.
  4. Riposa 30 minuti: i sapori si armonizzano.

Per curiosità, questa salsa si lega alla storia di Genova e alle sue ricette “di carattere”, semplici negli ingredienti ma ricchissime nel risultato.

Come abbinarle (senza pensarci troppo)

Se vuoi un colpo d’occhio ordinato, fai un mini “tris” di antipasti:

  • Tonnata leggera: crostini, vitello freddo, uova sode a spicchi
  • Tzatziki: crudités, salmone affumicato, pita o grissini
  • Noci genovese: pane caldo, bruschette, verdure grigliate

Il trucco finale? Servile in tre ciotoline diverse, con tre cucchiaini, e lascia che gli ospiti “giochino” con gli abbinamenti. A Pasqua, spesso, l’antipasto migliore è proprio quello che fa venire voglia di restare a tavola ancora un po’.

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