Se ti hanno sempre detto di sbollentare i piselli surgelati, capisco perché lo fai, sembra la strada più “sicura”. Eppure è proprio lì che spesso li perdi: colore che sbiadisce, acqua dappertutto, consistenza molle. Il trucco per non sbollentarli è sorprendentemente semplice e, quando lo provi, ti chiedi come hai fatto finora.
Perché sbollentare li peggiora (quasi sempre)
La bollitura è un bagno caldo che “lava” via parte del sapore e rende più facile la rottura della buccia. Con i piselli già surgelati, poi, l’acqua li stressa due volte: prima si scongelano in fretta, poi continuano a cuocere oltre il necessario.
Il risultato tipico è:
- texture meno croccante
- verde più spento
- sapore più “piatto”, perché si diluisce
Cuocerli in padella, invece, li lascia più asciutti, più brillanti, più intensi.
Il trucco definitivo: padella, coperchio e pochissima acqua
L’idea è cuocerli direttamente da surgelati, sfruttando un mix di grasso e vapore. Il grasso li avvolge, il vapore li cuoce delicatamente, e tu controlli l’umidità senza trasformarli in minestra.
Un dettaglio che cambia tutto: l’acqua non deve coprirli, serve solo un “goccio” per creare vapore sotto il coperchio.
Ingredienti
Per 2, come contorno:
- 300 g di piselli surgelati
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva oppure 20 g di burro
- 2 cucchiai di acqua (circa 30 ml)
- sale fino, quanto basta (da aggiungere alla fine)
- pepe nero (facoltativo)
Opzionale, per più profumo:
- 1 cucchiaio di cipolla tritata oppure 1 spicchio d’aglio schiacciato
Metodo
- Metti una padella ampia sul fuoco, aggiungi olio o burro e scaldalo a fiamma bassa.
- Se vuoi, aggiungi cipolla o aglio e falli appassire per circa 2 minuti, senza farli scurire.
- Versa i piselli surgelati direttamente in padella, senza scongelare, e mescola per 1 minuto, così si ungono bene.
- Aggiungi 2 cucchiai di acqua (solo per il vapore), copri con coperchio e cuoci a fiamma bassa per 10-12 minuti. Ogni tanto scuoti la padella o mescola delicatamente.
- Quando l’acqua è quasi evaporata, togli il coperchio e alza leggermente la fiamma per 2-3 minuti, mescolando, per asciugare e concentrare i sapori.
- Sala solo alla fine, poi aggiungi pepe, servi subito.
Questo metodo funziona perché i piselli cuociono in modo uniforme, senza “annegare”. E restano più simili a quelli appena sgranati, o almeno ci vanno molto vicino.
Piccoli dettagli che fanno grande differenza
- Padella ampia: se li ammassi, fanno acqua e diventano molli.
- Fiamma bassa con coperchio: cuoce senza stressare la buccia.
- Sale alla fine: anticiparlo può tirare fuori più umidità e ammorbidire troppo.
- Non serve mescolare in continuazione, basta poco e con delicatezza.
Se ti piace capire cosa stai cucinando, pensa ai piselli come a piccole sfere dolci: più riesci a non disperdere quella dolcezza nell’acqua, più te la ritrovi nel piatto.
Varianti rapidissime (senza perdere il punto)
- Con brodo: sostituisci l’acqua con brodo vegetale caldo, stessa quantità, stesso tempo. Viene un sapore più rotondo, perfetto con pollo o pesce.
- Al vapore in padella: metti 4-5 cm d’acqua in ebollizione in una pentola, appoggia un cestello, aggiungi i piselli surgelati, coperchio e 2-3 minuti. Ottimo se vuoi un risultato più “pulito”.
- Microonde: in un contenitore adatto, piselli con poca acqua, coperto, 3-4 minuti a potenza alta, poi mescola e sala alla fine.
Come usarli subito (senza complicarti la vita)
Una volta imparato il trucco, diventano una base velocissima:
- con pancetta e cipolla per un contorno più ricco
- dentro una pasta in bianco con burro, limone e pepe
- in una frittata, aggiunti a fine cottura in padella
Il punto è uno: smetti di sbollentarli e trattali come un ingrediente “vivo”. Padella, poco vapore, sale alla fine. Da lì in poi, è tutta soddisfazione.




