La pasta al pomodoro perfetta esiste! Basta seguire la ricetta dello chef Cannavacciuolo con soli 3 ingredienti

C’è un momento, quando pensi alla pasta al pomodoro perfetta, in cui ti chiedi se esista davvero o se sia solo una promessa da cucina. E poi leggi “soli 3 ingredienti”, ti brillano gli occhi, ma appena inizi a fare sul serio capisci una cosa, la perfezione non è magia, è metodo.

La verità sui “3 ingredienti”

L’idea dei tre ingredienti funziona come slogan, ma nella pratica la versione resa celebre dallo chef Antonino Cannavacciuolo è più ricca e “gourmet”. Il cuore, però, resta semplice: far esplodere il sapore del pomodoro con una tecnica che sembra banale e invece cambia tutto, la marinatura dei pomodorini.

Quello che rende questa pasta memorabile non è aggiungere mille cose, ma curare tre passaggi chiave:

  • scegliere pomodorini dolci e maturi
  • concentrare zuccheri e profumi con riposo e condimento
  • mantecare bene con acqua di cottura per una cremosità naturale

Il resto, melanzana e burrata incluse, è il tocco “da applauso”.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 280 g di spaghetti di grano duro
  • 400 g di pomodorini maturi (datterini o ciliegini)
  • 1 melanzana (circa 250 g, circa 100-150 g al netto dopo la pulizia)
  • 150 g di burrata
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 ciuffo di basilico fresco
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • olio per friggere (facoltativo, se vuoi la melanzana croccante)

Metodo

  1. Prepara i pomodorini
  • Porta a bollore una pentola d’acqua, tuffa i pomodorini per 30-40 secondi.
  • Scolali e pelali (non è obbligatorio, ma il risultato diventa più vellutato).
  • Tagliali a metà o a spicchi, mettili in una ciotola con sale, olio evo, 1 spicchio d’aglio schiacciato e qualche foglia di basilico.
  • Lasciali riposare 30-60 minuti. Se puoi, in un punto tiepido della cucina. È qui che cambia tutto, il pomodoro si “condisce” da solo.
  1. Melanzana, il trucco della consistenza
  • Taglia la melanzana a cubetti piccoli.
  • Se ami il contrasto croccante, friggila in olio caldo finché dorata, poi scolala su carta e sala leggermente.
  • Se preferisci una versione più leggera, rosolala in padella con poco olio finché morbida e ben colorita.
  1. Cuoci la pasta
  • Cuoci gli spaghetti in acqua bollente salata e scolali molto al dente. Tieni da parte un bicchiere di acqua di cottura.
  1. Crea il sugo e manteca
  • In padella scalda olio evo, aggiungi l’altro spicchio d’aglio e qualche foglia di basilico.
  • Versa i pomodorini con tutto il loro liquido di marinatura e cuoci a fiamma dolce per pochi minuti, giusto il tempo di legare.
  • Unisci gli spaghetti e manteca aggiungendo poca acqua di cottura alla volta, finché il condimento diventa lucido e avvolgente.
  1. Impiatta come al ristorante
  • Metti la melanzana sul fondo (a mucchietto o in un anello, se vuoi fare scena).
  • Adagia gli spaghetti a nido.
  • Completa con burrata spezzettata a mano e basilico fresco.

Piccoli segreti per un risultato “da chef”

  • Non bruciare l’aglio, deve profumare, non colorire troppo.
  • La burrata va aggiunta fuori dal fuoco, così resta cremosa e non “impazzisce”.
  • Se i pomodorini sono poco dolci, prolunga la marinatura e usa un filo d’olio in più, la percezione di dolcezza aumenta.

Variante base, quando vuoi solo pomodoro e pace

Se vuoi una pasta al pomodoro più tradizionale, usa passata o pelati, aglio, olio evo e basilico, cuoci 15-20 minuti e manteca bene. Non è “meno”, è solo un’altra serata.

Alla fine, la perfezione esiste davvero, ma non sta nel contare gli ingredienti. Sta nel farli rendere al massimo, e quando assaggi quel pomodoro intenso, profumato, quasi “concentrato”, capisci che non era una promessa, era una tecnica.

TriesteNotizie

TriesteNotizie

Articoli: 436

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *