Ti è mai capitato di aprire il frigo, trovare una barbabietola già cotta e un’arancia, e pensare, “Ok, e adesso?” È proprio lì che scatta la magia: con due ingredienti così semplici puoi creare un piatto che sembra studiato da un bistrot, fresco, colorato, e con quel contrasto dolce-terroso che ti fa venire voglia di fare la scarpetta, anche se tecnicamente non c’è sugo.
Perché barbabietola e arancia funzionano così bene
All’inizio sembra un abbinamento strano, lo ammetto. Poi assaggi e capisci: la barbabietola ha una dolcezza profonda, quasi “di terra”, l’arancia porta acidità, profumo e succo. Insieme, si bilanciano come due note musicali che da sole sono ok, ma insieme diventano una melodia.
E non è solo questione di gusto: è un piatto ricco di fibre, antiossidanti, e vitamine, e puoi renderlo più completo con qualche aggiunta furba.
Ingredienti (per 2 persone)
- 1-2 barbabietole cotte (circa 250-300 g), sbucciate
- 1-2 arance (meglio se succose), pelate al vivo
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
- 1 cucchiaino di succo di limone o 1 cucchiaino di aceto (facoltativo, ma consigliato)
Opzionali, ma “svoltano”:
- 30-40 g di noci tostate
- Erba cipollina o prezzemolo tritato
- Scaglie di Parmigiano o feta sbriciolata
- Una manciata di rucola
Metodo
- Prepara l’arancia al vivo: taglia le estremità, appoggiala in verticale e rimuovi la buccia seguendo la curvatura, eliminando anche la parte bianca. Poi ricava fette o spicchi.
- Affetta la barbabietola: più sottili sono le fette, più l’effetto “carpaccio” viene elegante (e più si insaporisce in fretta).
- Componi il piatto: alterna barbabietola e arancia su un piatto grande, o fai una composizione a cerchi concentrici.
- Condisci: olio, sale, pepe e, se ti piace, una goccia di limone o aceto per dare un colpo di luce.
- Riposo breve: 5 minuti bastano per far incontrare succhi e aromi.
- Finitura: aggiungi noci tostate e un’erba fresca. Se vuoi, completa con formaggio.
Il trucco che la rende “da ristorante”
Il dettaglio che cambia tutto è questo: condisci prima l’arancia con un pizzico di sale e pochissimo olio, poi mettila nel piatto. Sembra una sciocchezza, ma il sale tira fuori il succo e quel succo diventa una salsina naturale che avvolge la barbabietola.
Se vuoi fare un passo in più, prova una micro vinaigrette veloce:
1 cucchiaio di succo d’arancia + 2 cucchiai d’olio + sale + pepe, emulsionati con una forchetta.
Varianti semplici (scegline una)
- Con noci e Parmigiano: croccantezza e sapidità, perfetto se la vuoi più “ricca”.
- Con rucola e sesamo: più fresca, più verde, ottima come contorno leggero.
- Con feta: contrasto dolce-salato immediato, e consistenza cremosa.
- Versione super essenziale: solo olio, sale, pepe, e basta, quando vuoi sentire gli ingredienti “nudi”.
Quando servirla e con cosa abbinarla
Questa insalata/carpaccio è un jolly: antipasto, contorno, pranzo leggero. Sta benissimo con:
- pesce affumicato o al vapore
- uova sode o poché
- una fetta di pane tostato (meglio se rustico)
E se ti stai chiedendo se è “solo un’insalata”, la risposta è no. È un piccolo esercizio di equilibrio, come certi abbinamenti della cucina mediterranea, semplice ma pieno di senso.
La risposta alla promessa del titolo
Se hai una barbabietola e un’arancia, prova davvero a fare questo: affettale sottili, alternale, condiscile bene, e lasciale riposare pochi minuti. Ti ritroverai con un piatto che sembra nato da un’idea complicata, ma in realtà nasce da una scoperta facile. E spesso, in cucina, è proprio lì che ci innamoriamo di nuovo.




