C’è un momento, soprattutto nelle sere fredde o quando hai voglia di “rimetterti in asse”, in cui la parola vellutata suona come una promessa: calore, morbidezza, leggerezza. E se parliamo di una vellutata di carote salutare, la cosa bella è che non serve complicarsi la vita, bastano pochi ingredienti, qualche attenzione furba, e in mezz’ora hai una cena leggera che sa anche di coccola.
Perché questa versione è davvero light (e non triste)
La differenza la fanno due scelte semplici: niente patate e niente panna. Sembra poco, ma cambia tutto. Le carote, già naturalmente dolci e cremose una volta frullate, riescono da sole a creare una consistenza vellutata, soprattutto se dosi bene il liquido.
In più, le carote sono ricche di betacarotene, che il corpo può trasformare in vitamina A. Io la vedo così: è come avere un piccolo “fondo” di colore e nutrienti che, con una cottura non troppo lunga, resta ben presente nel piatto.
Ingredienti (4 porzioni)
- 500 g di carote (pelate e tagliate a pezzi)
- 1 cipolla media (bianca o rossa, tritata fine)
- 500 ml di brodo vegetale leggero (oppure acqua e un dado vegetale light)
- 20 ml di olio extravergine d’oliva (circa 2 cucchiai, non di più)
- Sale q.b. (facoltativo)
- Pepe nero q.b.
- Facoltativi per profumare: prezzemolo tritato, curcuma, un pezzetto di zenzero fresco
- Opzione “cremosità senza panna”: 100 ml di latte scremato (da aggiungere alla fine, se vuoi)
Metodo
Prepara le verdure. Lava e pela le carote, poi tagliale a tocchetti. Trita la cipolla finemente, così cuoce in fretta e diventa dolce senza bruciarsi.
Soffritto leggero, davvero. In una pentola scalda l’olio a fuoco basso. Aggiungi la cipolla e mescola spesso per 2 o 3 minuti. Quando diventa trasparente, unisci le carote e lascia insaporire ancora 6 o 8 minuti. L’obiettivo è ammorbidire, non rosolare.
Aggiungi il brodo con misura. Versa il brodo (o acqua) finché arriva circa a filo delle verdure, al massimo coprile di 1 cm. Aggiusta di sale se vuoi, aggiungi eventuale curcuma o zenzero, poi porta a leggero bollore.
Cuoci senza coperchio. Lascia sobbollire a fuoco medio basso per 15-25 minuti, mescolando ogni tanto. Senza coperchio il liquido si concentra e la vellutata viene più densa, senza trucchi.
Frulla e regola la consistenza. Spegni il fuoco e frulla con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia (1-2 minuti). Se la vuoi più setosa, frulla un po’ di più. Se è troppo liquida, rimettila sul fuoco per 5-10 minuti e falla restringere.
Finitura “da ristorante”, ma semplice. Una macinata di pepe nero, un cucchiaino di prezzemolo, e se ti va un micro filo d’olio a crudo (senza esagerare). Se scegli il latte scremato, aggiungilo ora, a fuoco spento, mescolando bene.
Trucchi per renderla ancora più sana (e buona)
- Punta sulla cottura breve: carote morbide sì, stracotte no.
- Vuoi più carattere senza calorie? Prova zenzero o curcuma.
- Se ti piace una vellutata “spessa”, riduci il brodo all’inizio: è più facile aggiungere liquido dopo che toglierlo.
Varianti leggere, senza cambiare filosofia
| Obiettivo | Cosa fare | Risultato |
|---|---|---|
| Più proteine | Aggiungi ceci già cotti (2 cucchiai a porzione) e frulla | Più saziante, sempre cremosa |
| Più profumo | Unisci scorza di limone grattugiata a fine cottura | Fresca, sorprendente |
| Più “comfort” | Latte scremato al posto di panna | Cremosa, ma light |
Alla fine, questa vellutata di carote light è proprio questo: un piatto semplice che sembra più grande della somma dei suoi ingredienti. E quando la trovi pronta nel piatto, calda e arancione, capisci perché torna così spesso nelle settimane in cui vuoi mangiare bene senza rinunciare al gusto.




