Non serve la piastra per fare i waffle, con il trucco di Benedetta Rossi saranno ancora più belli e buoni

Ti dico la verità, la prima volta che ho letto “non serve la piastra per fare i waffle” ho pensato a una di quelle promesse troppo belle per essere vere. Poi ho provato il trucco di Benedetta Rossi e ho capito perché funziona: con una semplice bistecchiera (o una piastra per toast ben rigata) puoi ottenere waffle senza piastra davvero appaganti, croccanti fuori e morbidi dentro, con quel profumo da colazione speciale che mette subito di buon umore.

Perché funziona davvero (anche senza piastra)

La piastra per i waffle serve a imprimere il classico disegno a griglia e a cuocere in modo uniforme. Ma l’effetto “magico” non è solo la forma, è soprattutto la doppia cottura su una superficie molto calda, che asciuga l’esterno e lascia l’interno soffice.

La bistecchiera, se ben scaldata e leggermente unta, fa esattamente questo: crea contatto, calore, e una doratura rapida. Il segreto sta nel controllare tre cose: temperatura, grassi e densità della pastella.

Cosa ti serve (oltre agli ingredienti)

Prima di partire, prepara:

  • una bistecchiera antiaderente o una piastra elettrica
  • una ciotola capiente e una forchetta (o frusta a mano)
  • un mestolo
  • un pennello da cucina o carta assorbente per ungere

Tempo indicativo: circa 23 minuti. Resa: circa 8 waffle.

Ingredienti

  • 80 g di burro fuso
  • 2 uova
  • 60 g di zucchero (più q.b. per farcire)
  • 1 bustina di vanillina
  • 190 ml di latte
  • 280 g di farina 00
  • 8 g di lievito per dolci

Metodo

  1. Sciogli il burro senza portarlo a temperature troppo alte, deve restare fluido ma non bollente.
  2. In una ciotola rompi le uova, aggiungi lo zucchero e sbatti con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo.
  3. Unisci il burro fuso e la vanillina, poi mescola bene.
  4. Versa il latte a filo, continuando a mescolare.
  5. Aggiungi la farina poco alla volta, poi incorpora il lievito. Lavora fino a ottenere una pastella liscia, senza grumi, densa ma colante.
  6. Ungi la bistecchiera con poco burro e scaldala molto bene, deve essere calda prima di versare l’impasto.
  7. Versa un mestolo di pastella al centro. Muovi leggermente la piastra per distribuirla in modo uniforme (senza esagerare, non serve un velo sottilissimo).
  8. Cuoci per circa 4 minuti, poi gira il waffle e cuoci altri 4 minuti. È pronto quando si stacca facilmente e risulta ben dorato.
  9. Ripeti fino a finire la pastella, ungendo la piastra quando serve.

Il trucco “da ricordare” per waffle più belli

Qui sta il punto che cambia tutto: piastra rovente e impasto tranquillo. Se la piastra è tiepida, la pastella si attacca e resta pallida. Se invece è ben calda, si forma subito la crosticina e il waffle si stacca con facilità.

Un altro dettaglio che ho imparato sul campo: non schiacciare. Lascia che la pastella si assesti, la doratura arriva da sola.

Idee di farcitura (semplici ma d’effetto)

Quando escono caldi, sono già buonissimi, ma con una farcitura diventano una merenda da applausi:

  • zucchero e un velo di burro
  • panna montata e frutta fresca
  • crema spalmabile e nocciole tritate
  • yogurt denso e miele

Errori comuni e come evitarli

  • Si attaccano: piastra poco calda o poco unta. Scalda di più e passa un velo di burro.
  • Sono gommosi: cottura troppo breve o impasto troppo liquido. Dai un minuto in più per lato e controlla la densità.
  • Restano crudi dentro: waffle troppo spesso. Versa un mestolo più piccolo e distribuisci meglio.

Alla fine, il bello di questo trucco è proprio qui: niente attrezzi “speciali”, solo un gesto furbo e qualche attenzione. E la soddisfazione, quando li giri e vedi quella doratura perfetta, è reale.

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