C’è un momento, quando vuoi un tiramisù senza uova crude, in cui ti prende quel dubbio fastidioso: “Sarà davvero sicuro?”. A me è capitato più volte, soprattutto quando il dolce finisce in tavola con bambini, donne in gravidanza o semplicemente ospiti a cui vuoi bene. La buona notizia è che il metodo più sicuro esiste, anzi, ne esistono due, e puoi scegliere quello che ti fa dormire più tranquillo.
Perché evitare le uova crude fa la differenza
Il punto non è demonizzare l’uovo, è gestire il rischio. Le uova crude possono veicolare batteri come la Salmonella, e nel tiramisù classico la crema non passa da cotture. Quindi, se vuoi una versione davvero serena, hai due strade affidabili:
- Eliminare del tutto le uova dalla crema, puntando su mascarpone e panna (oppure ricotta, o crema cotta).
- Pastorizzare i tuorli con uno sciroppo di zucchero caldo, ottenendo una base tipo zabaione, molto vicina al gusto tradizionale.
Ingredienti
Di seguito trovi le dosi pratiche per una pirofila media (circa 6 porzioni). Puoi aumentare tutto in proporzione.
Versione 1, crema senza uova (la più semplice)
- 500 g di mascarpone
- 250 ml di panna fresca da montare (ben fredda)
- 80 g di zucchero a velo (regola a gusto)
- 250 g di savoiardi
- 300 ml di caffè (freddo, anche poco zuccherato)
- cacao amaro q.b.
Versione 2, tuorli pastorizzati (più simile al classico)
- 500 g di mascarpone
- 250 ml di panna fresca montata (ben fredda)
- 3 tuorli
- 165 g di zucchero
- 40 g di acqua
- 250 g di savoiardi
- 300 ml di caffè freddo
- cacao amaro q.b.
Metodo
Preparazioni comuni (valgono per entrambe)
- Prepara il caffè, zuccheralo se ti piace, poi lascialo raffreddare completamente.
- Tieni una pirofila pronta e setaccia il cacao amaro in una ciotolina, così non ti riduci all’ultimo con grumi e nuvole di polvere.
Versione 1, crema senza uova (panna e mascarpone)
- In una ciotola capiente lavora il mascarpone con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema liscia.
- Monta la panna fredda (non serve durissima, meglio sostenuta ma morbida).
- Incorpora la panna al mascarpone con movimenti dal basso verso l’alto, senza fretta, l’aria è quello che rende la crema vellutata.
- Bagna i savoiardi nel caffè, un attimo per lato, e crea il primo strato.
- Copri con crema, poi ripeti con un secondo strato di savoiardi e ancora crema.
- Chiudi con una spolverata generosa di cacao amaro.
- Riposo: metti in frigo almeno 3 ore, meglio 6. Il giorno dopo è spesso perfetto.
Versione 2, tuorli pastorizzati con sciroppo caldo
- Metti i tuorli in una ciotola e inizia a montarli con le fruste, devono schiarire.
- In un pentolino porta a bollore acqua e zucchero, mescolando finché lo sciroppo è limpido e ben caldo.
- Versa lo sciroppo a filo sui tuorli continuando a montare senza fermarti. Qui succede la magia: la massa diventa più chiara e aumenta di volume.
- Continua a montare finché il composto torna tiepido, poi quasi freddo, ci vogliono circa 8 o 10 minuti.
- Aggiungi il mascarpone e lavora fino a ottenere una crema uniforme.
- Incorpora la panna montata con movimenti delicati.
- Assembla con savoiardi bagnati nel caffè, strati di crema, cacao finale e riposo in frigo come sopra.
Varianti sicure che funzionano davvero
Se vuoi cambiare consistenza o alleggerire, queste alternative restano affidabili:
- Ricotta e mascarpone: metà ricotta ben scolata, metà mascarpone, zucchero a velo. Cremosa, più fresca, zero uova nella crema.
- Crema pasticcera cotta e mascarpone: prepari una crema classica ben cotta, la fai raffreddare, poi la unisci al mascarpone. Risultato più “dessert da pasticceria”, molto stabile.
Alla fine la risposta è semplice: se vuoi la tranquillità assoluta vai di crema senza uova, se vuoi il sapore più tradizionale scegli i tuorli pastorizzati. In entrambi i casi, il tiramisù resta tiramisù, solo con un pensiero in meno mentre affondi il cucchiaino.




