La ricetta infallibile delle chiacchiere di Sal De Riso: perfette, croccanti e super profumate

C’è un momento, ogni anno, in cui mi basta sentire un profumo di agrumi e vaniglia nell’aria per capire che Carnevale è davvero arrivato. E quando si parla di chiacchiere perfette, croccanti, leggere, piene di bolle e “super profumate”, la ricetta di Sal De Riso ha quell’aura da trucco di bottega che ti fa pensare, ok, questa volta non posso sbagliare.

La promessa è chiara: niente lievito, tanta fragranza, e un impasto che in frittura si trasforma in nuvole sottili e dorate. Il segreto? Un equilibrio preciso tra alcool, aromi e lavorazione. E sì, funziona.

Perché questa ricetta è “infallibile”

Ho imparato che le chiacchiere non perdonano improvvisazione su tre cose:

  • Impasto elastico e ben lavorato, per una sfoglia sottile che regge la frittura
  • Alcool (vino bianco o grappa), che evapora e crea le famose bolle, lasciando una croccantezza asciutta
  • Aromi veri, non solo “un po’ di scorza”, qui si punta a profumo pieno (agrumi, vaniglia, cannella)

E in sottofondo c’è la logica della frittura, che è una tecnica precisa prima ancora che golosa: temperatura giusta, olio pulito, pochi pezzi per volta.

Ingredienti (circa 50-60 pezzi)

  • Farina 00: 500 g (meglio se con buona forza, circa 240W)
  • Zucchero semolato: 75 g
  • Burro morbido: 100 g
  • Uova intere: 3 (circa 180 g)
  • Vino bianco: 75 ml (in alternativa grappa)
  • Sale: 5-10 g
  • Bacca di vaniglia bourbon: 1 (solo la polpa)
  • Cannella in polvere: 1 cucchiaino
  • Zest di arancia e limone: 1 cucchiaino grattugiato

Per friggere: olio di semi in abbondanza
Per finire: zucchero a velo

Metodo

  1. Prepara la base aromatica: in una ciotola mescola zucchero, sale, cannella e la polpa di vaniglia. Già qui il profumo cambia tutto.
  2. Incorpora il burro morbido e lavora finché è ben amalgamato.
  3. Aggiungi le uova una alla volta, poi versa il vino bianco a filo, alternandolo mentre continui a mescolare. Unisci anche la scorza grattugiata di agrumi.
  4. Unisci la farina setacciata e impasta. Poi passa sul piano di lavoro e lavora energicamente 10-15 minuti: l’impasto deve diventare liscio, elastico, non appiccicoso.
  5. Avvolgi in pellicola e fai riposare in frigo 10-30 minuti. Questo passaggio sembra piccolo, ma fa la differenza quando stendi la sfoglia.
  6. Dividi l’impasto in 4 parti. Stendi ogni porzione con mattarello o tirapasta fino a 1-2 mm. Deve essere quasi traslucida, come una finestra sottile.
  7. Ritaglia con rotella smerlata delle strisce irregolari (circa 5×10 cm).
  8. Friggi in olio caldo a 170-180°C, poche alla volta, girandole: bastano 1-2 minuti in totale. Devono gonfiarsi e fare bolle, non scurire troppo.
  9. Scola su carta assorbente e spolvera zucchero a velo quando sono ancora tiepide.

I dettagli che fanno davvero la differenza

Se vuoi la versione “da pasticceria”, tieni a mente questi punti:

  • Olio alla temperatura giusta: sfrigolante ma non fumante, prova con un pezzetto di impasto
  • Sfoglia sottilissima: più è sottile, più viene croccante e piena di bolle
  • Niente lievito: qui la friabilità è la protagonista, le versioni lievitate tendono a essere più morbide
  • Non affollare la pentola: l’olio si raffredda e le chiacchiere assorbono grasso

Conservazione e idea extra “golosa”

Una volta fredde, conservale in un sacchetto ben chiuso o in una scatola di latta, restano croccanti per giorni.

E se vuoi fare un salto di livello, puoi servirle con un “cioccolaccio” denso al cacao: una crema veloce che trasforma ogni chiacchiera in un piccolo peccato calcolato. Ma attenzione, una tira l’altra, e a quel punto il Carnevale non finisce più.

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