Apri il cassetto del frigorifero, afferri una mela. Capita, soprattutto quando è rimasta lì dentro nel modo meno adatto. Con qualche piccola attenzione in più riesce a restare fresca, soda e profumata per molto più tempo.
Le condizioni che fanno davvero la differenza
Le mele si conservano tra circa 0 e 4°C, in un ambiente umido, attorno al 90-95%. In casa, il punto più indicato è il cassetto della frutta del frigorifero, dove il freddo rimane costante e l’aria non si asciuga.
Un trucco è sistemarle in un sacchetto di plastica con qualche foro, oppure in un contenitore che non le lasci del tutto scoperte all’aria. Così si limita la disidratazione e si rende meno facile la comparsa di muffe e altre alterazioni.
C’è poi un altro dettaglio che spesso passa inosservato: le mele rilasciano etilene, un gas naturale che fa maturare più in fretta gli altri frutti. Non tenerle insieme agli altri, soprattutto se sono già maturi, come banane, pere o kiwi.
Prima di riporle, fate questo controllo
Quando si comprano diverse mele in una volta sola, chi è abituato a conservarle per bene tende a fare subito una prima selezione.
Verificate che siano i seguenti:
- senza ammaccature evidenti
- con la buccia ancora integra
- senza quei punti molli o umidi
- che al tatto non risultino già troppo mature
Per pulirle, di solito il sistema più semplice è lavarle con delicatezza per togliere polvere o piccoli residui, poi asciugarle con un panno pulito.
Come conservare le mele intere
Se contate di mangiarle nel giro di qualche settimana, il frigorifero è la soluzione più semplice. Sistematele nel cassetto della frutta, un po’ distanti dagli altri alimenti; se le mettete tutte insieme in un contenitore oppure in un sacchetto con qualche foro.
Se invece vi ritrovate con più prodotto del previsto, potete sistemarlo in una cassetta o in una scatola e tenerlo in un punto fresco, buio e ben arieggiato, per esempio una cantina asciutta o un ripostiglio piuttosto freddo. Mettetele:
- non troppo una sopra l’altra
- con il picciolo rivolto verso il basso
- separate con fogli di carta pulita, non di giornale
Di solito questo sistema lo usano soprattutto quelli che comprano cassette intere in autunno. Quanto durano davvero, però, cambia: c’entrano la varietà, quanto erano mature all’inizio e anche quanto la temperatura resta più o meno costante.
Se sono già tagliate, serve un po’ più di attenzione
Una mela affettata tende a ossidarsi abbastanza in fretta. Per rallentare questo processo, potete immergere le fette per circa 5 minuti in acqua con succo di limone, poi asciugarle e sistemarle in un contenitore ermetico in frigorifero.
Di solito, così sistemate, si mantengono per circa 3-5 giorni.
Il metodo delle mele sciroppate sottovuoto
Metterle via in barattolo diventa un’idea pratica.
Ingredienti
- 2 kg di mele
- acqua quanto basta
- un po’ di succo di limone
- zucchero
Procedimento
- Tagliate le mele a pezzetti, non troppo grandi.
- Mettetele subito in acqua e limone.
- Riempite i barattoli con le mele e aggiungete lo zucchero.
- Chiudete bene i barattoli.
- Fate bollire i barattoli per 15 minuti in una pentola, con un canovaccio tra un vaso e l’altro.
Conservate in un punto fresco e buio. Di solito reggono fino a 4 mesi.
Se volete ritrovarvi mele ancora buone dopo qualche giorno, o magari dopo un paio di settimane, il trucco gira sempre intorno a questo: freddo che non cambia, giusta umidità, frutti tenuti un po’ distanti e un controllo iniziale fatto con attenzione.




