Il metodo di Damiano Carrara per fare il caramello salato come in pasticceria

Il cucchiaino affonda in una crema color ambra, lucida, morbida ma compatta. Il metodo reso famoso da Damiano Carrara si appoggia a un’idea: pochi ingredienti, le quantità giuste e un ordine ben preciso in cui metterli insieme.

Chi sta spesso ai fornelli con i dolci lo impara in fretta: il caramello non lascia margini d’errore. Un attimo di cottura in più, la panna tirata fuori dal frigo all’ultimo minuto, e ci si ritrova con qualcosa di amaro, che si separa o si riempie di cristalli. Qui, invece, si cerca una salsa vellutata, che resti stabile e si lavori senza fatica per farcire, coprire o accompagnare dessert al cucchiaio.

Ingredienti

Per ottenere circa 800-900 g di prodotto finito ti serviranno:

  1. 320 ml di panna fresca, meglio se con almeno il 30% di grassi
  2. 1 bacca di vaniglia
  3. 300 g di zucchero semolato bianco
  4. 9 g di sale Maldon, oppure altri fiocchi di sale in cristalli
  5. 250 g di burro

Una panna con una buona quantità di grassi dà una mano all’emulsione, cioè a far sì che parte acquosa e parte grassa restino legate tra loro.

Il procedimento corretto

1. Panna molto calda

Scaldate la panna finché è quasi sul punto di bollire. Potete usare un pentolino, oppure metterla nel microonde 2 o 3 minuti. Incidete la bacca di vaniglia, togliete i semini e buttate sia loro che il baccello nella panna, lasciandoli lì in infusione per qualche minuto.

La panna ben calda aiuta a evitare un brusco sbalzo di temperatura quando tocca lo zucchero ormai sciolto.

2. Zucchero sciolto con calma

Versate lo zucchero in una pentola dal fondo spesso e tenete il fuoco molto basso. Muovetelo piano, senza fretta, finché inizia a sciogliersi e a cambiare colore.

I professionisti di solito guardano soprattutto due cose: che il colore ambrato sia omogeneo e che sul fondo non si vedano i puntini scuri.

3. Panna nel caramello

Quando lo zucchero si è sciolto del tutto e ha preso colore, unite la panna bollente con la vaniglia. Versatela poco alla volta e con cautela, perché il composto tenderà a gonfiarsi e a salire. Poi mescolate finché non ritorna omogeneo e liscio.

Di solito, continuando a mescolare piano sul fuoco basso, torna a legarsi e riprende la sua consistenza.

4. Sale e burro alla fine

Alla fine unite il sale in cristalli, poi il burro a pezzetti. Aggiungetelo poco alla volta, mescolando. Per ultimo togliete la bacca di vaniglia.

Il sale Maldon piace perché non aggiunge solo sapore. I suoi cristalli regalano piccoli tocchi croccanti.

5. Raffreddamento

Lasciate intiepidire e poi fate raffreddare del tutto. Quando sarà freddo il composto si addenserà ancora un po’.

Gli errori più comuni

  1. Panna tiepida o fredda
  2. Fuoco troppo alto
  3. Burro aggiunto tutto insieme
  4. Sale eccessivo

Come usarlo davvero bene

In frigorifero si indurisce un po’ e diventa più compatto: per averlo di nuovo fluido, basta lasciarlo qualche minuto a temperatura ambiente o dargli una scaldata veloce.

Meglio travasarlo in un barattolo ben sterilizzato e ricordarsi di usare sempre un cucchiaio asciutto.

Il trucco, alla fine, è tutto qui: temperatura bassa, panna ben calda, burro solo all’ultimo. Quando questi tre momenti vengono rispettati, il caramello diventa una ricetta.

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