C’è un profumo che, più di tanti altri, mi fa pensare subito a una tavola apparecchiata “come si deve”: rosmarino caldo, patate che sfrigolano ai bordi della teglia e quel fondo di cottura che promette scarpetta. L’agnello al forno con patate e rosmarino è proprio questo, un piatto che sembra complicato, ma che in realtà riesce benissimo se rispetti due o tre dettagli chiave.
Perché funziona sempre nei giorni di festa
È una ricetta conviviale, pensata per stare al centro della tavola. La carne cuoce lentamente, si insaporisce con gli aromi e “regala” gusto alle patate, che diventano morbide dentro e dorate fuori. E poi c’è la magia del riposo finale: pochi minuti che trasformano un buon arrosto in un agnello tenero e succoso.
Un consiglio pratico prima di partire: scegli un taglio adatto, coscia e spalla sono perfette, il carré è scenografico ma un filo più delicato nei tempi.
Ingredienti (per 4 persone)
- 1 kg di agnello (coscia, spalla o carré)
- 800 g di patate
- 2 spicchi d’aglio
- Rosmarino, salvia e timo
- Ginepro e alloro (facoltativi ma consigliati)
- Vino bianco
- Olio extravergine di oliva
- Sale e pepe
Metodo
1) Marinatura (facoltativa ma consigliata)
In una ciotola mescola vino bianco, 2 cucchiai d’olio, aglio schiacciato, rosmarino, salvia, timo, qualche bacca di ginepro e una foglia di alloro. Aggiungi l’agnello, massaggialo bene, copri e lascia in frigorifero per circa 2 ore. Poi tiralo fuori 30 minuti prima di cuocerlo.
Piccolo trucco: la marinatura non deve “annegare” la carne, deve solo profumarla.
2) Rosolatura della carne (il passaggio che cambia tutto)
Asciuga l’agnello con carta da cucina, davvero bene, è qui che si gioca la doratura. Sala e pepa.
Scalda un filo d’olio in una padella ampia e rosola la carne su tutti i lati per 5-7 minuti, finché prende colore. Sfuma con metà del vino e lascia evaporare.
Se salti la rosolatura, otterrai un arrosto più pallido e meno saporito, quindi vale la pena farla.
3) Cottura in forno
Preriscalda il forno statico a 190-200°C. Ungi una teglia capiente, metti l’agnello al centro e le patate sbucciate e tagliate a cubetti grandi o a quarti tutto intorno. Aggiungi gli aromi rimasti e versa il vino restante.
Cuoci per 55-70 minuti, girando le patate a metà cottura e bagnando la carne con i suoi succhi. Se noti che asciuga troppo, aggiungi 2-3 cucchiai di acqua calda. Negli ultimi 10 minuti, alza a 200°C per una doratura più decisa.
4) Riposo e servizio
Sforna, copri leggermente con alluminio e lascia riposare 10 minuti. È il momento in cui i succhi si ridistribuiscono e la carne diventa più morbida. Servi l’agnello con il suo fondo di cottura, senza risparmiare.
I dettagli che fanno la differenza
- Asciugare la carne prima della rosolatura, per una crosticina più intensa.
- Tagliare le patate non troppo piccole, così restano compatte e assorbono sapore.
- Non avere fretta con il riposo finale, è parte della ricetta.
- Se vuoi un profumo più “mediterraneo”, aggiungi qualche ago di rosmarino anche sotto le patate, non solo sopra.
Tempi e praticità
| Fase | Tempo indicativo |
|---|---|
| Marinatura | 2 ore (facoltativa) |
| Rosolatura | 5-7 min |
| Forno | 55-70 min |
| Riposo | 10 min |
In totale sei intorno alle 3-4 ore se marini, altrimenti poco più di un’ora e mezza. E quando porti in tavola quella teglia fumante, capisci subito perché, nelle feste, questo piatto è rimasto un classico della cucina italiana: è semplice, generoso e incredibilmente memorabile.




