C’è un momento, quando stai per preparare una crostata o dei biscotti, in cui ti chiedi: “Ok, ma la frolla verrà davvero come la voglio?” Friabile, sì, ma non sbriciolosa. Croccante, ma non dura. E soprattutto, pronta subito, perché la voglia di dolce non aspetta. Il “segreto” che Benedetta Rossi ha reso popolare sta tutto in due mosse semplici, quasi disarmanti.
Il trucco che cambia tutto: olio al posto del burro
Se sei cresciuto con l’idea che la pasta frolla perfetta sia sinonimo di burro freddo e riposo in frigorifero, questa versione ti sorprenderà. Qui il burro non c’è, al suo posto entra in scena l’olio di semi di girasole, che rende l’impasto:
- immediato, perché non devi aspettare che rassodi
- lavorabile, perché si amalgama in un attimo
- uniforme, perché non hai il rischio dei “pezzetti” di grasso non distribuiti
Il risultato è una frolla che puoi stendere praticamente appena finisci di impastare. E quando hai poco tempo, questa è una piccola rivoluzione domestica.
L’altra scelta furba: uova intere, non solo tuorli
Il secondo dettaglio è quello che spesso fa la differenza al morso. In questa ricetta si usano uova intere, non soltanto i tuorli. Perché?
- l’albume aggiunge elasticità all’impasto
- in cottura aiuta a creare una struttura più croccante
- la frolla resta più “stabile”, ideale per basi che devono reggere creme e confetture
È un equilibrio semplice: friabile, sì, ma con quella tenuta che evita l’effetto “si spacca appena la guardi”.
Ingredienti (per 8 persone)
- 2 uova intere
- 100 g di zucchero
- 80 g di olio di semi di girasole
- 320 g di farina 00
- 8 g di lievito per dolci
- scorza grattugiata di ½ limone (oppure vaniglia o arancia)
Una nota pratica: tieni sempre un po’ di farina extra a portata di mano. Non per cambiare la ricetta, ma per “aggiustare” l’umidità, che può variare leggermente a seconda delle uova e della farina.
Metodo in 5 minuti (davvero)
Qui non c’è magia, solo una sequenza intelligente. Ed è proprio questo che la rende così replicabile.
- Base liquida: in una ciotola capiente rompi le uova, aggiungi zucchero, olio e scorza di limone. Mescola velocemente con una forchetta (o direttamente con le mani).
- Lievito: unisci il lievito per dolci e amalgama bene, così si distribuisce in modo uniforme.
- Farina a pioggia: incorpora la farina poco alla volta. Prima in ciotola, poi passa su una spianatoia leggermente infarinata e lavora fino a ottenere un panetto liscio, elastico e non appiccicoso.
- Piccole correzioni:
- se è troppo morbido, aggiungi farina un cucchiaio alla volta
- se ti sembra asciutto, non farti prendere dal panico, lavoralo 20 secondi in più e spesso si sistema da solo
Niente riposo in frigo: stendi, ritaglia, inforna.
Cottura e “base che non si inzuppa”
Per una crostata o una base da farcire, fai così:
- stendi la frolla nello stampo
- rifila i bordi e bucherella il fondo con una forchetta
- copri con carta forno e metti dei pesi (legumi secchi vanno benissimo)
- cuoci, lascia raffreddare e farcisci a freddo
Così ottieni una base croccante, che regge bene creme e farciture senza diventare molle. È il tipo di consistenza che fa pensare “questa l’ho comprata in pasticceria?”, ma con la soddisfazione di averla fatta tu.
Varianti che salvano merende e colazioni
Quando inizi a prenderci la mano, le varianti diventano irresistibili.
- Dose doppia (2 panetti): 4 uova, 200 g zucchero, 150 g olio, 700 g farina, 8 g lievito. Puoi aggiungere cacao per una frolla al cioccolato.
- Senza uova: 350 g farina, 120 g latte, 100 g olio, 80 g zucchero, scorza di limone, vanillina, 1 cucchiaino di lievito.
In fondo è questo il bello della pasta: cambia forma e carattere con piccoli gesti. Qui il gesto è semplice, olio e uova intere, e il risultato è una frolla veloce, affidabile e, soprattutto, buonissima al primo morso.




