Castagnole al forno, ti svelo una buonissima ricetta

C’è un momento, tra profumo di agrumi e zucchero che scricchiola sotto le dita, in cui capisci che il dolce di Carnevale non deve per forza essere fritto per essere irresistibile. Le castagnole al forno sono proprio questo: palline morbide, dorate il giusto, più leggere e meno untuose, ma con tutta la soddisfazione del morso “da festa”.

Perché questa versione conquista davvero

Io le preparo quando ho voglia di qualcosa di goloso ma senza la cucina invasa dall’olio. Il forno fa un lavoro pulito e, se rispetti due o tre dettagli, ti regala castagnole soffici dentro e fragranti fuori.

Il segreto sta in tre cose:

  • impasto morbido ma non appiccicoso,
  • riposo breve per compattare,
  • cottura controllata (se le asciughi troppo, diventano dure).

E sì, restano perfette per il Carnevale, con quella semplicità che invoglia a prenderne “ancora una”.

Ingredienti (per circa 40-50 castagnole)

  • Farina 00: 300 g
  • Uova: 2
  • Zucchero: 90 g
  • Burro morbido: 70 g
  • Lievito per dolci: 10 g
  • Latte: 50 ml (regola a cucchiai se serve)
  • Scorza grattugiata di 1 limone (o 1 arancia)
  • Estratto di vaniglia: 1 cucchiaino (o vanillina)
  • Sale: 1 pizzico
  • Facoltativo: rum o limoncello 1 cucchiaio

Per la finitura:

  • Zucchero semolato q.b. (oppure zucchero a velo)
  • Latte, alchermes o rum q.b. per spennellare

Metodo

  1. Prepara la base: in una ciotola lavora burro morbido e zucchero fino a ottenere una crema. Non serve montare a lungo, basta amalgamare bene.
  2. Aggiungi le uova: unisci le uova una alla volta, poi vaniglia, scorza grattugiata, sale e, se ti piace, il liquore.
  3. Incorpora le polveri: setaccia farina e lievito, aggiungili poco per volta. Versa anche il latte gradualmente, l’obiettivo è un impasto morbido e liscio, che non si incolli troppo alle mani.
  4. Riposo furbo: copri l’impasto e lascialo riposare 10-30 minuti. Se in casa fa caldo, meglio in frigo, così le palline verranno più regolari.
  5. Forma le palline: prendi piccoli pezzi da 8-10 g, rotolali tra i palmi e forma sfere grandi più o meno come una nocciola. Disponile su teglia con carta forno, ben distanziate.
  6. Cottura: inforna in forno statico già caldo a 180°C per 10-20 minuti. Controlla dal minuto 10, devono diventare appena dorate, non scure. Se esageri con i tempi, perdono morbidezza.
  7. Finitura: falle intiepidire. Spennella con poco latte (o alchermes o rum) e passale nello zucchero semolato, oppure spolvera con zucchero a velo.

Trucchi per castagnole soffici e non secche

  • Non aggiungere troppa farina “per sicurezza”. Meglio un impasto un po’ tenero che palline dure.
  • La doratura deve essere leggera. Quando profumano e si colorano appena, sono pronte.
  • Se vuoi un effetto più “fritto”, spennella con pochissimo burro fuso prima di infornare, senza esagerare.

Varianti facili (senza cambiare la ricetta)

  • All’arancia: scorza d’arancia e un cucchiaino di succo, profumo pazzesco.
  • Con gocce di cioccolato: aggiungine 60 g a impasto finito, poi forma le palline velocemente.
  • Più morbide: sostituisci 50 g di farina con 50 g di ricotta ben scolata, e cuoci 10-12 minuti, sempre a 180°C.

Conservazione e servizio

Si conservano a temperatura ambiente, in un contenitore chiuso, per 3-4 giorni. Il giorno dopo sono ancora buonissime, soprattutto se le “risvegli” con una spolverata di zucchero a velo appena prima di servirle. E attenzione, perché il vero rischio non è la cottura, è che finiscano troppo in fretta.

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