C’è un momento, di solito tra metà pomeriggio e il profumo di qualcosa di dolce che ti passa davanti al naso, in cui la voglia di frittelle diventa quasi irresistibile. Il punto è che spesso, insieme alla voglia, arriva anche il pensiero, “Sì, ma poi…”. Ecco perché queste frittelle di mele leggere sono diventate la mia soluzione preferita: hanno la stessa atmosfera calda e speziata, ma senza la classica frittura in olio abbondante.
Perché funzionano davvero (e non sembrano “tristi”)
Il trucco sta tutto in tre scelte semplici: una pastella non troppo liquida, una cottura al forno ben calda (o una padella antiaderente appena unta), e mele tagliate dello spessore giusto. Così ottieni esterno dorato, interno morbido, e quella sensazione da dolcetto fatto in casa che mette subito di buon umore.
In più, puoi gestire zucchero e grassi con mano leggera, perché la dolcezza vera la portano le mele.
Ingredienti
Per circa 15-20 frittelle:
- 3 mele (Golden o Renette), sbucciate e tagliate a rondelle da 0,5-1 cm
- 120 g di farina (tipo 0 o farina integrale per più fibre)
- 110 ml di latte (anche vegetale o scremato)
- 1 uovo (facoltativo)
- 30 g di zucchero (anche di canna, puoi scendere a 20 g)
- 1 cucchiaino di lievito per dolci (circa 5 g)
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- Scorza di 1 limone non trattato
- Succo di mezzo limone
- 1 cucchiaino di olio extravergine (solo per ungere la padella, se scegli quella versione)
Metodo
- Prepara le mele. Taglia le mele a rondelle regolari. Metti in una ciotola e condisci con il succo di limone, così non anneriscono e prendono subito un profumo freschissimo.
- Mescola gli ingredienti secchi. In una ciotola unisci farina, zucchero, lievito, sale, cannella e scorza di limone. Dai una mescolata veloce, basta distribuire bene il lievito.
- Unisci i liquidi. In un’altra ciotola mescola latte e uovo (se lo usi). Versa i liquidi nei secchi e lavora con una frusta fino a ottenere una pastella liscia e abbastanza densa. Se ti sembra troppo compatta, aggiungi un cucchiaio di latte.
- Rivesti le mele. Immergi una rondella alla volta nella pastella, scolando l’eccesso, oppure mescola delicatamente le rondelle nella ciotola.
- Cottura in forno (la più leggera). Disponi le rondelle su teglia con carta forno, ben distanziate. Cuoci a 180°C (statico) per 15-20 minuti, poi gira le frittelle e prosegui 5-10 minuti finché sono dorate.
- Raffredda un attimo. Lasciale 5 minuti sulla teglia: è il momento in cui “si assestano” e diventano più piacevoli da mordere.
Varianti rapide che salvano la merenda
- In padella antiaderente: scalda bene, ungila appena con un filo d’olio, poi cuoci 2-3 minuti per lato a fuoco medio. Risultato più “da frittella classica”, sempre con pochi grassi.
- Senza uovo: aumenta il latte di 10-20 ml e, se vuoi più struttura, aggiungi 1 cucchiaio di semi di lino macinati mescolati con 3 cucchiai d’acqua (riposo 10 minuti).
- Più proteiche: usa metà farina e metà farina d’avena, oppure aggiungi un cucchiaio di yogurt nella pastella (riducendo leggermente il latte).
Piccoli dettagli che fanno una grande differenza
- Taglia le rondelle né troppo sottili né troppo spesse, così cuociono in modo uniforme.
- Non esagerare con lo zucchero, le mele fanno già il lavoro “dolce”.
- Se vuoi un effetto più croccantino, gli ultimi 2 minuti passa al grill, restando lì a controllare.
Alla fine, il bello è proprio questo: mangi qualcosa che sembra una coccola “proibita”, ma in realtà è solo una merenda furba, profumata e leggera. E il senso di colpa, semplicemente, non trova posto a tavola.




